Il Giornale toglie il Nobel a Gore

(16 gennaio 2009) Paolo Granzotto del Giornale vuole togliere il Nobel ad Al Gore perché l’effetto serra è solo una balla spaziale: dunque – ragiona l’editorialista – l’ex vice di Clinton non ha il diritto di conservare quel premio. rs8“Se i membri dell’Accademia Reale delle Scienze disponessero di una seppur modica quantità d’amor proprio e volessero restituire al Premio Nobel quel poco di rispetto che tutto sommato si merita – afferma sprezzante in un lungo, ma esilirante articolo Paolo Granzotto – dovrebbero convocare a Stoccolma Al Gore e Rajendra K. Pachauri, il presidente dell’Ipcc, Intergovernmental Panel on Climate Change. E lì, nella sala del concerto dell’Accademia Reale di Musica dove nell’ottobre del 2007 il Bibì e il Bibò del «global warming» ricevettero dalle mani di Re Gustavo il Nobel per la Pace – per la Pace! -, degradarli come si fa con gli ufficiali felloni o traditori. Con obbligo di restituire medaglia d’oro, diploma e, soldi sull’unghia, quel milione e centomila euri che ricevettero di prebenda”. Il motivo di tanto astio di Granzotto? Il fatto che questo inverno sia stato particolarmente freddo. Dunque quale global warming, quale riscaldamento del pianeta. Signora mia si gela!!! E infatti Granzotto scrive ancora: “L’abbiamo scampata bella. Se non interveniva la Natura con le sue gelate, le sue piogge e le sue nevicate, se non ci si fosse messa di buzzo buono per riempire fino all’orlo fiumi, laghi e bacini, per rimpinzare – in un fiat, fra l’altro – con trilioni e trilioni di tonnellate di ghiaccio le calotte polari di sopra e di sotto oltre che ghiacciai di tutto il mondo, ivi compreso il dato per morto e sepolto Perito Moreno, se non avesse, insomma, voluto dimostrare che lei fa quel che più le pare e piace strabuggerandosene delle proiezioni matematiche dell’Ipcc e delle quattro puzzette emesse da noi umani, Al Gore e Rajendra K. Pachauri sarebbero ancor qui a dettar legge. Mentre noi da anni battiamo e ribattiamo per denunciare la grande bufala del riscaldamento globale di origine antropica…”.

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16 risposte a Il Giornale toglie il Nobel a Gore

  1. Pherlayne ha detto:

    Porca vacca… è proprio vero che un cretino con la penna fa più danni di uno tsunami… qualcuno può spiegargli che riscaldamento globale non significa che da noi farà più caldo ma semmai il contrario? ah già è vero che è un “giornalista” di quella testata che dice che “kryptonite” Di Pietro era della C.I.A. e che il presidente del Consiglio è un perseguitato…

  2. pedrop ha detto:

    un’altra teoria della serie cara al giornale è la seguente:

    …adesso si chiama pure in causa l’effetto della polvere cosmica e delle tempeste magnetiche solari. Ovvero, dette tempeste magnetiche attirerebbero la polvere cosmica che, non giungendo più sulla terra impedirebbe di fatto il formarsi delle nuvole. Le nuvole si formano con maggiore frequenza laddove la polvere cosmica è maggiormente presente (a parità di umidità).
    UN’inusuale attività magnetica del sole avrebbe ridotto sensibilmente la polvere cosmica sulla terra riducendo la formazione di nubi.

    Si insomma dovremo aspettarci anche queste amenità !!

  3. Danx ha detto:

    Dicono che la CO2 faccia bene e che l’effetto serra non esiste, semplicemente perchè una presa di posizione contro, comporterebbe una serie di azioni che si ripercuoterebbero contro le nostre industrie e ciò alla Confindustria e a Berlusconi non piace. Lo dicono chiaramente, sempre e infatti durante il meeting europeo sul 20-20-20 (per la riduzione appunto della CO2, ecc.) l’Italia aveva come alleati, contrari a ciò, i paesi poveri dell’Est Europa…AH AH AH

  4. pedrop61 ha detto:

    …quello che cogliamo è l’effetto del cosiddetto fattore I: ovvero l’oggetto di un saggio brillante scritto qualche anno fa da un oscuro professore universitario. IN esso veniva presentato un costrutto scientifico su cui poggia la teoria del fattore I. Anni di inedia intellettuale, di leccaculaggine, di carriere nepotistiche e clientelari nell’ambito delle classi dirigenti di ogni settore nel nostro paese hanno fatto si che i massimi esponenti del fattore I giungessero a occupare i posti chiave del sistema Italia (informazione compresa…anzi soprattutto). Il Giornale e Libero sono un ecclatante esempio dell’effetto del Fattore I. I giornalisti (così come Parlamentari, Ministri, Presidenti di Aziende, Manager vari, Presidenti di Enti Pubblici) mica vengono scelti perchè scrittori brillanti o laureati con ottimi voti o per reali capacità nel fare.
    Mica li scelgono perchè al Liceo prendevano 8 di Italiano. Le competenze e le capacità richieste oggi sono ben altre !!
    Un bell’evviva al Fattore I. Granzotto ha dimostrato che la teoria è vera !!
    …così come Feltri, Belpietro, Sgarbi, Facci, Brunetta, ecc. ecc.

    • lerane ha detto:

      teoria interessante

      • pedrop ha detto:

        titolo: Il fattore I – per una teoria generale dell’imbecillità

        scritto da Piero Paolicchi
        Felici editore

        P.Paolicchi: professore ordinario di Psicologia sociale dell’università di Pisa e direttore del Centro di Ateneo per la formazione e la Ricerca Educativa

  5. laura ha detto:

    il global warming è una teoria scientifica, tale in quanto falsificabile. Non si tratta di un atto di fede o di un dogma religioso e quindi può essere criticata: ma rimane il fatto che chi fa informazione dovrebbe essere informato (o no?).
    quindi la domanda è: ma lei signor Granzotto come fa a sapere che è una bufala? lo deduce dal fatto che quest’inverno ha messo la maglia di lana?
    è come se signorini da Chi passasse a scrivere di economia sul sole24ore. Tanto basta avere un pc ed opzionale capirci qualcosa, no?

  6. denis ha detto:

    Non compro il Giornale per presa posizione antiberlusconica, ma che il riscaldamento globale sia di origine antropica rimane un fatto da dimostrare. Dovrebbe essere noto a tutti che lotte si facciano per accaparrarsi fondi per la ricerca. Ebbene, in più di un’occasione il premio Nobel per la chimica Kary Banks Mullis (http://en.wikipedia.org/wiki/Kary_Banks_Mullis) lamentò l’infondatezza scientifica di questo che per noi è un dato di fatto (è un biochimico, non un climatologo, non è infallibile). Fortunatamente il metodo scientifico non risente dell’influenza della politica, dei soldi, delle convinzioni della maggior parte della popolazione o delle convinzioni della maggior parte della comunità scientifica. Tuttavia il mondo della ricerca ne risente eccome. Questi articoli comunque li lascerei scrivere a persone competenti, con buona pace del signor Granzotto che non sa distinguere il tempo meteorologico dal Clima.

  7. edoardo lenzini ha detto:

    ovviamente perche il nobel per la pace lo merita mr berlusconi per la sua campagna in georgia. ovviamente. è gia tanto che non ci abbia mandato soldati lipperla

  8. mario iesari ha detto:

    beh d’altronde cosa ci aspettiamo questo è un dipendente degno del suo capo ! mi sono lasciato andare troppo ? Diciamo allora che soltanto un ignorante (nel senso letterale del termine) può giudicare la validità o meno di un fenomeno planetario che agisce nei decenni (purtroppo !!) guardando l’ombelico dei suoi laghi e montagne padane perdipiù su un orizzonte di qualche mese.
    Ormai questo tipo di posizioni è presente solo nell’Italia di berlusconi. purtroppo e per fortuna!
    Dobbiamo fare in modo che la difesa dell’ambiente con tutto quello che consegue in termini di innovazione e quindi anche di sviluppo ma anche di cambiamenti dei modelli di consumo, di produzione e di stile di vita diventi uno dei punti forti dell’opposizione a questa banda di sciagurati . su questo terreno non sono in grado di andare !

  9. Alessandro ha detto:

    io propongo un passaggio di proprietà del Nobel da Al Gore a Veronica Lario, con l’obbligo di non dare un centesimo a Silvio B

  10. faabiioo ha detto:

    le parole di questo quà, Granzotto, non sò, forse gli danno anche del giornalista, sono follia pura. devi avere o una mente oramai andata e quindi bisogna accettare ed anzi aiutare il poveretto, oppure siamo di fronte ad un palese lavaggio del cervello. un giornalista minimamente informato non potrebbe mai concludere un articolo con “la grande bufala del riscaldamento globale di origine antropica…”: il riscaldamento globale c’è, ed indubbiamente è di origine antropica; anzi, occidentale. perché è l’uomo occidentale che ha iniziato uno sviluppo infinito in un sistema ahimé finito, che quindi non può sostenere tale peso. e di sicuro si ribellerà. e spazzerà via questi fastidiosi insignificanti individui che momentaneamente popolano questo pianeta. come vorrei che Granzotto se ne rendesse conto.

  11. Arianna D. ha detto:

    questo articolo è l’ennesima dimostrazione che qua in Italia siamo tutti in grado di fare gli allenatori della nazionale, i ministri dell’economia, i meteorologi. Granzotto si fregia e si ammanta della sua enciclopedica insipienza in relazione al global warming (e non solo a quello, immagino) per scrivere un articolo che sa di polvere. Stantio ed immensamente qualunquista. Del resto, da qualche parte dovranno pur recuperarlo il nobel per la pace da elargire a SB, no?
    Scandaloso, come al solito. E voi rane, grandiose (come al solito).

    Cheers!

  12. uhm! ha detto:

    eh beh, a forza di mangiar gianduiotti, uno le puzzette le fa! E poi chi saranno mai questi che assegnano il Nobel (Nobel? E chi è costui?)? Io farei fare una bella letterina di protesta all’Onorevole Carlucci: lei sì che sa come bacchettare questi finti scienziati abituati a diffondere il panico tra la gente invece di disseminare ottimismo!
    Cribbio!

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