Rana

rana profiloPer prima cosa non sono una vera Rana. Non sono una donna (e nemmeno una santa). A pensarci bene non sono nemmeno un uomo. A pensarci meglio sono un personaggio irreale in un mondo virtuale. E allora cosa sono? Boh! Uno spunto? Uno stimolo? Una proposta? L’alias non è un vezzo, è un modo per invitare a guardare ai contenuti e non al contenitore o alla firma o alla faccia. E’ una spinta ad aggregare persone che non necessariamente la pensano allo stesso modo (e vivaddio) ma che amano pensare, ragionare con la propria testa e accettano il confronto con gli altri. Che non credono che le cose peggio di così non possano andare (non sono inguaribili pessimisti o sfascisti o catastrofisti), ma che vogliono (e ci mettono del proprio) che le cose vadano meglio di così (senza essere inguaribili ottimisti). Che pensano che la vita sociale, le relazioni, la collettività, gli altri (che brutte e arcaiche parole eh?) siano ancora fondamentali (quasi quanto noi stessi) e che l’informazione sia una parte importante della vita sociale. Un’informazione onesta, corretta, non faziosa, il più possibile neutra ed utile. Chi è la Rana? I frequentatori dello stagno sono tutti un po’ rane.

41 risposte a Rana

  1. Pingback: Crisi economica fatta in modo satirico ma è tutto veroFinanzaNoStop | FinanzaNoStop

  2. helena ha detto:

    La prima volta ho scritto qualche riga qui, e’ stato solo per caso: cercavo credo qualche informazione su Wikipedia e questa pagina e’ saltata fuori come uno zampillo da una fontana, improvviso, sullo schermo di questo aggeggio che e’ entrato a far parte della vita nostra e, forse, nostro malgrado. Le Rane… leggo la presentazione, graziosa, a dire il vero, e allora perche’ non dare il mio salutino a questo ‘virtuale’ – senza sesso e senza nome – incontrato ‘strada’ facendo? In fondo e’ anche questione di buona educazione lo scambio di un saluto, specialmente se l’incontro avviene in luogo tuttaltro che affollato; una stretta di mano persino, se il sorriso trasmette fiducia e simpatia: in mancanza di ‘mano’ da stringere, rimane una zampa o, come alternativa, lasciare due parole ed un cordiale arrivederci. Ed eccomi, di tanto in tanto, tornare a dare uno sguardo. Curiosita’? non credo, in fondo non sono una curiosa, forse mi piace capire le cose che mi sono da

    • helena ha detto:

      mi e’ saltato il ‘saluto’ , spero di poterlo portare a termine

      …che mi sono dattorno, se sale il numero delle risposte o se resta fermo, ed un perche’ a cui non sappiamo rispondere; pero’ questo scherzo l’aggeggio tecnologico non me lo doveva comunque fare, ho perso il filo ed anche l’ispirazione, pazienza, sara’ per il prossimo incontro !

  3. teresa ricci ha detto:

    non ne ho idea, Ierane. so che ogni tanto se ne viene fuori e tutte le volte penso che ci sia un contatto, e ogni volta resto lì come un pirla. e il senso di dover mettere tutte le volte i miei dati, ha un senso????

  4. teresa ricci ha detto:

    ma perchè questo post viene periodicamente alla luce, rinnovellando se stesso?

    • lerane ha detto:

      Non lo so Teresa. Questo post io lo lascio ferma là. Cosa gli succede? Com’è che zompetta fuori?

      • teresa ricci ha detto:

        e poi ho capito ora che sei lerane e che il tuo nome non è Ierane (con la I maiuscola) perchè c’è una differenza grafica a seconda di dove si scrive. grande equivoco totale!!!!

  5. persephone81 ha detto:

    Ciao rana :).

  6. helena ha detto:

    noi due sembra che ci capiamo proprio bene ! almeno ci facciamo compagnia senza parlare, per ora almeno.

  7. helena ha detto:

    Buon Anno a tutti, forse a dirlo porta anche bene!

  8. teresa ricci ha detto:

    ho ricevuto questo scritto, dopo tantissimo tempo. mi si chiede veramente una risposta? o è solo un buttato lì, e poi si vede?

    ciao.

  9. helena ha detto:

    solamente per puro caso, cercando tutt’altro, mi sono ritrovata qui: ma questa e’ altra storia. C’e’ un Viale nella mia citta’ che si chiama Chen, e quando di notte o a sera tarda lo percorro a piedi per raggiungere l’Auditorio, verso la fine del suo percorso, si comincia ad udire uno strano suono che, proseguendo il cammino, va crescendo di tono fino a divenire un vero e proprio concerto, gracchiante ed assordante, di rane invisibili che abitano un oscurissimo e freddo stagno: e tutto e’ vero e reale, rane acque e assordante gracidare. Non posso fare a meno ogni volta. di fermarmi un pochino ad ascoltare, qualcosa vorranno pur dire, forse gridare o protestare o semplicemente suonare quell’unico strumento in loro possesso, e farne concerto. Di piu’ non so dirvi, non sono mai riuscita a vederle, dato il buio, ma non sono rane-simbolo, sono rane vere, e chissa’ se perlomeno tra loro riusciranno a capirsi, o se saranno contente e soddisfatte di aver ‘concertato’. Dopo la sosta obbligatoria, proseguo, e dopo pochi passi entro nell’ Auditorio per ascoltare un concerto vero dell’ Orchestra Filarmonica di Tel Aviv; ma non disdegnero’ mai quell’incredibile gracidare delle rane. Salut ! e buon caffe’ per domani.

    • lerane ha detto:

      bel racconto. le rane tra loro si capiscono e si stimano!

      • helena ha detto:

        ti ringrazio!
        e …si stimano! ne sei proprio sicuro? ma allora noi uomini siamo davvero cosi’ soli su questa terra? alla prossima mia sosta le salutero’ anche da parte tua.

  10. Gioia Magliozzi ha detto:

    Grazie, rana. Cercavo la spiegazione del principio della rana bollita, e “google” mi ha indirizzato a questo bellissimo blog. Complimenti di cuore. Gioia

  11. Emanuela ha detto:

    Buongiorno Rana e Ranocchi, ho scoperto da poco questo simpatico e interessante stagno… che mi premuro di aggiungere ai miei preferiti. Grazie per esserci e meno male che non ci siamo estinte, cominciavo a preoccuparmi:-)

  12. Jock Ingling ha detto:

    Ranocchia cara, questo forse è solo per te. Facciamo qualcosa per Veronica, non perché io la conosca o mi stia particolarmente simpatica, ma perché come volevasi dimostrare nuvole basse ma basse si stanno addensando su di lei, per il solo fatto che ha tirato fuori alcune verità riguardo al ciarpame senza pudore. Dunque, tramite parenti di amici che hanno amici nel campo (niente a che fare con lo stagno) avversario, ho sentito tempo fa che morticio ghedini e sorelle avevano in animo una campagna molto tosta di distruzione della stessa. Il tutto condito di mielose attestazioni di stima che regolarmente il bieco onorevole avvocato ha offerto in ambito televisivo, come per altro ha fatto Don Bondi. Ora puntualmente si verifica l’attacco della Santanché, soggetto che non sto a descrivere ulteriormente perché immagino che tu concordi e anche di più. Ovvero era essenziale che l’attacco venisse da una donna, e quale donna poteva prestarsi se non Santanché? Per favore gracchia la tua domani. Si può fare alla Rana un amichevole pat pat? Ciao, Silvia
    +1

  13. teresa silvia ha detto:

    avevo scritto una risposta lunga e dettagliata in risposta alla vostra e.mail, ma mi è tornata dalla vostra casella che non riceve.
    allora, abito alle pendici del pratomagno, non guido e me ne vado a piedi o in bus o in treno. sono una femminuccia di quasi 59 anni, sono sposata da 39 con un mio compagno di ginnasio, abbiamo un figlio di 31 anni che vive a torino.
    c’è diversità tra un incontro in rete e uno nella realtà là fuori, ma mi pare di poter essere in grado di affrontarne uno. con quali rane? dove?

  14. teresa silvia ha detto:

    trovo difficile comunicare in modo fattivo con tutte/i voi. mi rendo conto che probabilmente ci sono tante cose da fare durante la giornata, ma questa conversazione è iniziata il 25 maggio 2009. ora, per giocare va bene, ma è un modo un po’ macchinoso per “provare a fare qualcosa”. in fb si trovano persone di tutti i tipi, e fermo restando per me il principio per cui va condiviso anche quello su cui non si è d’accordo, a meno che non sia troppo eccessivo, e mi assumo la responsabilità di essere in grado di decidere cosa lo è, per il resto manca la possibilità di discutere in modo reale delle cose della vita politico-sociale.
    che fare?, come chiedeva qualcuno….
    io ci sono. craa

    • lerane ha detto:

      non so se può essere soddisfacente come risposta agli interrogatici che poni, ma credo si debbano trasportare le conversazioni di fb (o dei blog) fuori dai pc, trovare occasioni per incontrarsi e chiacchierare.

  15. teresa silvia ha detto:

    rana rana
    chi mi chiama…..
    è in una novella del volume di Italo Calvino “fiabe italiane” sul quale ho imparato a leggere nel 1957.
    è una cosa gradevole, nevvero?

  16. Armanda ha detto:

    che meraviglia averti trovato e io che credevo di essere nello stagno in compagnia di poche amiche di stagno!
    e che la grande rana ci aiuti a fare il grande salto!

  17. ranocchio ha detto:

    o rana,cara rana .mi piace quello che scrivi.Continua così ,ce vai bene.

  18. teresa silvia ha detto:

    rana rana,
    chi mi chiama?
    l’amor tuo che poco t’ama.
    se non m’ama, m’amerà
    quando bella mi vedrà.

  19. Geekblog ha detto:

    Ciao, ti andrebbe uno scambio link col mio blog Geekblog?
    grazie 1000! http://www.geekblog.it
    Claudia

  20. attilia tilly vacca ha detto:

    ciao mi piace quello che scrivi vorrei essere aggiornata sulle tue iniziative

  21. Michele ha detto:

    Ciao Rana!
    Bel blog!
    Perché non aggiungi Twitter? Così puoi aggiornare noi rane in tempo reale!

  22. Silvia Levi ha detto:

    Ranocchia cara, questo forse è solo per te. Facciamo qualcosa per Veronica, non perché io la conosca o mi stia particolarmente simpatica, ma perché come volevasi dimostrare nuvole basse ma basse si stanno addensando su di lei, per il solo fatto che ha tirato fuori alcune verità riguardo al ciarpame senza pudore. Dunque, tramite parenti di amici che hanno amici nel campo (niente a che fare con lo stagno) avversario, ho sentito tempo fa che morticio ghedini e sorelle avevano in animo una campagna molto tosta di distruzione della stessa. Il tutto condito di mielose attestazioni di stima che regolarmente il bieco onorevole avvocato ha offerto in ambito televisivo, come per altro ha fatto Don Bondi. Ora puntualmente si verifica l’attacco della Santanché, soggetto che non sto a descrivere ulteriormente perché immagino che tu concordi e anche di più. Ovvero era essenziale che l’attacco venisse da una donna, e quale donna poteva prestarsi se non Santanché? Per favore gracchia la tua domani. Si può fare alla Rana un amichevole pat pat? Ciao, Silvia

  23. aliceinbrandland ha detto:

    Piacere Rana, sono Alice. Non importa chi sei, ma quello che scrivi, e il punto di vista che offri. A me capita lo stesso. Sei già nei miei preferiti. A presto

  24. Lucrezia ha detto:

    🙂

  25. tiziana ha detto:

    Rana,scusami se non scrivo sul blog,ma sono un pò antica,per non dire rinco,l’ho scritto,ora ci provo,mi piace molto il tuo blog e cercherò di aggiornarmi!!

  26. valeria ha detto:

    La Rana è quello che scrive….

    bella dunque!

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