Beppe Grillo, George Bush e Tafazzi

Beppe Grillo se la ride per il suo risultato elettorale e ha appena ribadito che a destra e a manca sono tutti uguali. Anche il verde Ralph Nader (non se ne voglia l’avvocato statunitense per l’accostamento al comico ligure) era solito liquidare con frasi analoghe sia i democratici che i repubblicani e aveva paragonato Al Gore e George Bush a Tweedledum e Tweedledee, i due gemelli opposti ma entrambi idioti del seguito di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Come andò a finire nelle elezioni statunitensi del 2000 è noto. Il Néné Nader (né con Gore né con Bush) prese il 2,7% dei voti togliendoli a Gore e contribuendo non poco alla contestata (ricordate il riconteggio delle schede in Florida?) vittoria di Bush. Chi ritiene che per il mondo non ci sia stata nessuna differenza tra gli otto anni di Bush alla Casa Bianca (teorico della guerra preventiva e convinto nemico di Kyoto) e un Al Gore che rifiutava la soluzione militare ed era un convinto sostenitore di Kyoto, beh può tranquillamente continuare a ritenere che non ci sia nessuna differenza tra Moratti e Pisapia, tra Lettieri e De Magistris, tra Berlusconi e Bersani. Io differenze, piccole o magari grandi, le vedo, le trovo innegabili.

Così come vedo differenze tra due barzellettieri di questo Paese, Berlusconi e Grillo, anche se nessuno dei due mi fa ridere. Così come non mi fa ridere, ma anzi mi fa masticare amaro, il geniale Tafazzi, che è sempre lì, dentro di noi, ogni qual volta che sembra siano arrivati gli ultimi giorni del Cavaliere.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Rassegna Stanca e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

17 risposte a Beppe Grillo, George Bush e Tafazzi

  1. Fulvio Sguerso ha detto:

    Quello che non ho mai capito di Beppe Grillo è la sua “discesa in campo”, o, se si preferisce, il suo passaggio dalle piazze (anche mediatiche) alle urne. Se ritiene che questo sistema fa schifo (e, per tanti versi lo fa) perché sfruttarne le regole e le magie slabbrate per strappare un posticino al sole delle amminstrazioni locali? Per la sua battaglia ecologista? Ma ci sono già i Verdi e Sel e Rifondazione………non sono addirittura già troppi i partitini ecologisti e “puritani”? Non pretenderà per caso l’esclusiva alla questione morale! Davvero non capisco. A meno che non ci siano ragioni molto meno ideali e molto più venali (oltre che “teatrali”). Finora le sue giustificazioni da “un solo puro contro tutti gli altri corrotti o compromessi non mi hanno convinto. Se così fosse dovrebbe combattere la sua battaglia da fuori non da dentro questo sistema a suo dire corruttivo e, per forza di cose, compromissorio. Un saluto scettico dallo scettico Fulvio Sguerso

  2. Franco allegri ha detto:

    talvolta si va a Roma e non si vede il papa e tu fai più o meno questo!
    Da un lato riesci ad accostare Grillo a Nader è questo è un fatto notevole!
    Dall’altro tu non sai nulla di Nader e non riesci a sviluppare la premessa.
    Leggi di più e parti dal fatto che nader non è un verde ma un ex democratico e cerca di scoprire che nader fa politica dal 1964.
    Se cerchi on line 175 traduzioni di Nader su 178 in italiano sono mie ed io so accastare nader a grillo, non per nulla ho fondato delle liste a cinque stelle!

    • lerane ha detto:

      caro Franco complimenti per le traduzioni di Nader, deve essere stato un lavoro lungo, molto lungo, ma assai appassionante. hai ragione: non si possono accostare Grillo e Nader (lo sottolineo anch’io nel post pur se tra parentesi). Il primo ha elaborato una sua idea (condivisibile o meno) nel corso di lunghi anni di parrtecipazione politica. Il secondo è un comico, che non ha mai smesso di fare il comico (gli sketch di ieri sono tal quali i suoi comizi di oggi). Ripeto cose già scritte: il movimento 5stelle esprime istanze straordinariamente migliori di quelle del suo fondatore, ma a mio modesto avviso per poter avere credibilità deve mettere da parte sia la strategia (tafazziana) del néné sia il comico urlatore.

      • nena ha detto:

        ….ma lui non è il movimento…è solo un promotore e sostenitore di quest’ultimo…e lo è a modo suo…..
        dico, che ci sarà di male?:)

      • lerane ha detto:

        Nena, amica mia, non c’è niente di male, ma Grillo dà la linea. E la linea “fa tutto schifo” è la stessa del Gabibbo: non credo all’uno, non credo all’altro

  3. pedrop ha detto:

    indubbiamente il Presidente USA dovrebbe essere votato da tutti i cittadini del mondo viste le ripercussioni che questa scelta ha fuori dei confini americani. L’italia fortunatamente non ha quel gran peso in termini di potenza bellica da impensierire, dopotutto il nostro Bush formato mandolino lo stiamo già sopportando da 3 lustri. Credo che lo smacco più importante alla politica non la faccia la elezione di Pisapia o la rielezione della Moratti quanto piuttosto il risultato che emergerà dalle urne i 12 e 13 giugno prossimi. Se Grillo è stato accostato all’antipolitica e la sua vittoria può creare confusione in termini di distinguo, credo che la sinistra storica non abbia fatto abbastanza per distinguersi nei fatti con proposte “di sinistra”. Io non riesco a sopportare il faccione di Veronesi o della Montalcini emergere dal sottobosco del mondo di sinsitra e promuovere un modello di società che poco si discosta da quello che promuovono i Berluscones (che vadano in pensione una buona volta e lascino il posto a qualche giovane ricercatore precario…assai più utile !).
    No francamente questa volta non mi trovo d’accordo. Fino a qualche mese fa, troppe sirene della sinistra si prodigavano nel raccontarci la ineluttabile necessità dell’opzione nucleare, salvo poi ricredersi di fronte all’evidenza di una tragedia ! (Lo stesso dicasi per il ciclo dei rifiuti, per la cementificazione selvaggia,per la privatizzazione delle acque) E’ tempo di bilanci: la sinistra “storica” o stà con i cittadini (e con la tutela dell’ambiente) o stà con i Poteri ! Dalla sua scelta dipenderà il suo futuro !

    • filomarino ha detto:

      sono parzialmente d’accordo con te, tranne che per due particolari: a) un vecchio proverbo dice che la vera saggezza non sta nel distinguere il bene dal male, ma nel saper scegliere – tra due mali – quello minore. b) a parte i veronesi (e a parte anche i calearo) fortunatamente tra destra e sinistra ci sono ancora differenze profonde (su immigrazione, lavoro, giustizia, welfare…) ed è questa appartenzenza a un mondo di idee e valori diverso che rende un mediocre politico di sinistra tendenzialmente migliore di un bravo politico di destra.

      • nena ha detto:

        …ma che ci siano differenze è chiaro!
        quello che forse sfugge è che questa sinistra non ci piace granchè…quindi, visto che l’alternativa esiste…che la voti chi la preferisce!!…se poi il vs. terrore è quello di mantenere in vita la Moratti , la questione è un’altra….
        il movimento 5 stelle ha una sua identità e mi pare l’abbia dimostrato…che il pd faccia altrettanto!!!!

  4. adaebasta ha detto:

    Grande Rana appoggio su tutti i fronti.

  5. nena ha detto:

    Sono convinta anche io che “LA DIFERENCIA….STà EN LA DIFERENCIA”, ma sono anche convinta che il rislutato di Grillo ci dimostri qualcosa.
    Sono giovane e magari un po’ ignorante, ma trovo interessante un certo modo di fare politica.
    Trovo che la loro campagana elettorale dimostri come si puo’ fare politica a costi ridotti, trovo che invitare le persone a prender parte ai consigli comunali e quindi a “partecipare” sia cosa buona, trovo che proporre di trasmettere quest’ultimi via web sia attuale…insomma, la differenza non è anche una gran ricchezza? perchè no, un opportunità?
    Del resto in questo “movimento 5 stelle” non vedo neanche dell’estremismo percio’ dichiaro serenamente che l’idea di avere alternative ulteriori non mi “turba”.

    La ragazza che voleva scoprire la “tafazzina”

    • Lycaone ha detto:

      Attenta pero’ agli estremismi.
      Concordo con te, come quasi tutti gli italiani, che il marcio sia un po’ ovunque. Ma dire “son tutti uguali” e’ esattamente la stessa strategia di Belusconi “embe’, lo fanno tutti”.
      Se al primo turno ho convintamente Votato Bertola a Torino allo stesso modo avrei votato, un po’ scocciato, Fassino al Ballottaggio.

      Questo esser GIOVANI a tutti i costi non mi convince. Pisapia e’ di fatto “nuovo” e piu’ giovane mentalmente di tanti ragazzetti. A me sta bene che la 5 stelle non schieri ufficialmente. Ma se addirittura si schiera con l’astensione non posso certo concordare. Non posso credere che nessun grillino con un po’ di cervello possa pensare che la Moratti sia uguale a Pisapia o De Magistris uguale a Lettieri (delfino di Cosentino!!!!) solo perche’ grillo e De Magistris non sono piu’ amici vicinivicini.
      Io cerco il nuovo, ma se costretto scelgo il meno peggio. Non per accontentarsi ma perche’ se lascio fare agli altri potrei avere il PEGGGIO..

    • lerane ha detto:

      a proposito di differenze: il movimento 5stelle, secondo me, ha al suo interno qualità migliori del suo pseudo-leader

      • nena ha detto:

        caro “lerane” condivido….

        ..e cmq, l’astensione è legittima……
        io mi son rotta di scegliere il meno peggio….grazie a questo, da sempre son gli stessi a spartirsi “il potere”…
        che questa sinistra ce la faccia con le sue forze….
        il movimento 5 stelle è una cosa diversa….

  6. Mirko ha detto:

    ehm… mai sentito parlare di ballottaggio? chi ha votato il movimento a 5 stelle (perchè plagiato dal malefico Grillo) e avrebbe invece votato Pisapia, ha sempre la possibilità di votarlo…

    Inoltre, se anche così non fosse, ma basta con questa cosa che quelli del movimento a 5 stelle tolgono voti alla sinistra, la sinistra fa già benissimo tutto da sola per perdere più voti che può, cominci ad offrire una alternativa valida, a pulire le liste da condannati & co, e a mettere qualcosa di concreto nei programmi, chi già li vota non smetterà certo di votarli per questo, e chi ha smesso di votarli potrà tornare a dar loro la propria preferenza…

    • lerane ha detto:

      non so se ti sembrerà strano, ma condivido molte delle cose che dici. chi ha votato 5stelle ha le sue (buone) ragioni. zompo sulla sedia, però, quando sento che dx e sin sono uguali

  7. Alessandro ha detto:

    Condivido appieno e temo che il 3% del ‘bambino’ Calise costerà a Pisapia l’elezione a sindaco. Però la cosa dimostra che siamo una democrazia vera e che, se il popolo vuole, può incidere davvero sulla situazione politica col proprio voto.

    • lerane ha detto:

      giusto Alessandro, per questo talvolta bisogno guardarsi dalle democrazie così come ci si guarda dalle oligocrazie 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...