La Villa di Arcore Berlusconi l’ha rubata!

Mi piacerebbe che noi si riuscisse a fare un po’ di casino sul modo in cui Berlusconi e Previti hanno rubato a una ragazzina la Villa di Arcore. Se c’è un po’ di massa critica possiamo tentare. Potremmo far girare una raccolta di firme per chiedere che Berlusconi restituisca la Villa ai legittimi proprietari. Tutto sommato basta far girare un testo on line. Chi ci sta?

Intanto, per chi l’avesse persa, ripubblico un’intervista di Claudia Fusani alla contessa Rangoni Machiavelli che spiega come Berlusconi ha truffato una ragazzina appena rimasta orfana portandole via villa e terreni.

Carabinieri ad Arcore: proteggono il premier o è una retata?

È stata una doppia rapina. Consumata alle spalle di una ragazzina minorenne, choccata dalla morte del padre, fuggita dall’Italia per sfuggire alla curiosità di giornalisti e paparazzi e raggirata da quel professionista che si chiama Cesare Previti al servizio di Silvio Berlusconi». Beatrice Rangoni Machiavelli è una nobile signora di ferme tradizioni liberali, illustre casato, impegnata nel sociale, ex deputato del parlamento europeo. E’ anche la cognata di Anna Maria Casati Stampa di Soncino, la ragazza che nel 1970 resta orfana all’improvviso e tragicamente ed eredita tutto il patrimonio del casato tra cui villa San Martino ad Arcore. La stessa villa in cui dieci anni dopo si trasferisce Il Cavaliere già Re del mattone e in procinto di diventare anche Signor Tv.

Cosa intende per “doppia rapina”?
«Dal 1974 vado denunciando il furto perpetrato ai danni di mia cognata Annamaria Casati Stampa di Soncino, per le modalità dell’acquisto della Villa di Arcore e dei terreni, centinaia di ettari, su cui è stata fatta la speculazione di Milano 2».

Non ci sono sentenze che lo dimostrano.
«Siamo arrivati tardi, quando ci siamo accorti del raggiro erano già passati dieci anni ed era scattata la prescrizione. Ma quelle due acquisizioni restano comunque due rapine».

Chi è Annamaria? E dove vive oggi?
«È una signora di 59 anni, vive all’estero con la sua meravigliosa famiglia e ogni volta che si parla di questa storia per lei sono solo dolori e incubi. La famiglia, i marchesi Casati Stampa di Soncino, sono uno dei più illustri casati milanesi proprietari in Brianza e a Milano di terreni e palazzi».

Cosa succede il 30 agosto 1970?
«Annamaria arriva a Fiumicino da un viaggio con alcuni amici. Chiama il padre, il marchese Camillo che dopo la morte della mamma di Annamaria si era sposato con Anna Fallarino, per farsi venire a prendere. Camillo la rassicura ma le dice restare ancora qualche giorno con gli amici. Il marchese in realtà, depresso e in pessimi rapporti con la signora Fallarino, aveva già pianificato di suicidarsi. Solo che nelle stesse ore in quella casa arrivano la moglie e il suo amante Massimo Minorenti, lo ricattano, gli chiedono un miliardo di lire per ritirare alcune foto compromettenti già consegnate ai giornali. Lui perde la testa, ammazza e si ammazza. Fu Annamaria a dover riconoscere i corpi sfigurati del padre e della matrigna. Del caso parlò tutta Italia, per mesi. Potete immaginare lo choc di quella ragazza».

Come entra in scena Cesare Previti?
«Il padre Umberto è un noto fiscalista calabrese che nei primi anni settanta sta architettando la complessa struttura societaria della Fininvest. Cesare è un giovane avvocato che ha una relazione con la sorella di Anna Fallarino. La prima cosa che fa è cercare di dimostrare che la famiglia Fallarino è l’unica erede del patrimonio Casati Stampa perchè la donna è morta dopo il marito. L’autopsia gli dà torto: la giovane e minorenne Annamaria è l’unica erede. Il padre, Camillo, è morto due minuti e trenta secondi dopo».

Poi però il giovane Previti diventa tutore della ragazza e amministratore del suo patrimonio.
«Eh, già, si vede che questo era il piano B… Annamaria, minorenne, è affidata a un avvocato amico di famiglia Giorgio Bergamasco il quale però diventa senatore e poi ministro in uno dei governi Andreotti. In un modo o nell’altro rispunta fuori Previti che piano piano diventa l’unico responsabile del patrimonio di Annamaria. La quale si ritrova titolare di beni mobili e immobili per circa tre miliardi di lire ma anche un sacco di debiti per via della tasse di successione con rate da 400 milioni».

E Annamaria decide di vendere…
«Non è così. Qui comincia il raggiro. La ragazza non ha soldi, non ha potere di firma e ogni decisione è delegata a Bergamasco-Previti. Fatto sta che un giorno, siamo nel 1973, Previti dice ad Annamaria: “Ma come sei fortunata, c’è un certo Berlusconi che vuole comprare, 500 milioni…”. Annamaria replica che è un po’ poco, e Previti la rassicura: “Mavalà, in fondo gli diamo solo la villa nuda, la cappella e un po’ di giardino intorno…”. Previti lascia intendere che arredi, pinacoteche, biblioteche, il parco, tutto sarebbe rimasto a lei mentre invece stava vendendo tutto».

Nessuno si accorge di nulla?
«Il fatto è che Annamaria, esausta, nel 1973, appena maggiorenne si sposa quasi di nascosto, una notte, e va a vivere in una fazenda in Brasile, con la sua famiglia, felice e lontana dalla sua prima vita di cui vuol sapere poco o nulla. Il curatore ha campo libero. Io me ne accorgo solo nel 1980, dopo che è stata completata la vendita di villa San Martino. Avverto Previti che avrei raccontato tutto a Anna Maria. Lui mi risponde, ancora lo ricordo, che mai sarei riuscita a portare un pezzo di carta ad Annamaria in Brasile con delle prove. Invece ce l’ ho fatta: avevo nascosto il dossier con la documentazione in un biliardino. Ricordo anche che a Fiumicino ci perquisirono con molta accuratezza. Per andare in Brasile, strano no…».

Che succede poi?
«Annamaria ritira deleghe e procure e le affida a me. Lì comincia la mia battaglia. Abbiamo provato negli anni a riprendere almeno qualche quadro, un Annigoni, ad esempio. Mio fratello andò di persona ad Arcore, fu la volta che si trovò davanti Mangano con tanto di fucile. Berlusconi ci chiese quanto volevamo per venderlo a lui. Ma noi non volevamo venderlo. Non ce l’ha mai reso. Così come le 14 stazioni della via Crucis di Bernardino Luini, nella cappella di famiglia».

All’inizio parlava di due truffe…
«Così come si sono presi il parco e la villa, si sono presi anche tutti i terreni dove poi è sorta Milano 2, terreni agricoli della famiglia Casati Stampa».

In che modo?
«Avevano frazionato i terreni in tante srl e poi li hanno resi edificabili. Quando ce ne siamo accorti, abbiamo scoperto che ogni srl era intestata a vecchini con l’Alzheimer pensionati all’ospizio della Baggina. “Lei non mi può denunciare, io conosco tutti» ci disse Berlusconi. E aggiunse: “E poi domani scioglierò tutte le srl». Ci riuscì, tranne che per poche pezzature di terreni di cui ci fece avere in tre giorni i soldi. Oltre al danno anche la beffa: la speculatrice, la palazzinara, quella che aveva trasformato i terreni da agricoli in edificabili, risultava essere Annamaria Casati Stampa. Il colmo, no? ».

Annamaria?
«Non ne vuole sapere più nulla e nesuno ha mai pensato che potesse essere risarcita. Io però continuo da allora la mia battaglia a tutti i livelli perchè credo sia giusto che si conosca la qualità delle persone che ci governano. Sotto il profilo penale, purtroppo, non è mai stato possibile fare nulla».

Qualche volta ne parlate tra di voi?
«Mia cognata ha un’altra vita, vive lontana, non è affatto legata ai soldi. In quei pochi giorni in cui Previti è stato in carcere mi disse solo: “Chissà, Magari stavolta potrò riavere il mio quadro…”».

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49 risposte a La Villa di Arcore Berlusconi l’ha rubata!

  1. Madam-x ha detto:

    articolo scritto, da qualche comunista-coatto-mentecatto…..e che sicuramente, lo stipendio lo percepisce proprio da Silvio Berlusconi!!!!

  2. s.d.s ha detto:

    si intanto berlusconi da lavoro a 60 mila persone ricordatevelo

  3. Aldo Caretti ha detto:

    Silvio.Berlusca il buono,dice lui.
    Questa e’ una delle tante truffe messe a segno dal Berlusca.Mi risulta che su questa storia si sia fatto anche un film,per il quale credo,Berlusca mise tutto a tacere in quanto oltre tutto aveva acquistato come sua abitudini la propieta’ con azioni fasulle.Viva l’onesta’ di questo losco individuo che si e’ arricchito dopo essere entrato in politica<Ricordiamo che fece questa confessione al grande Montanelli.O la politica,o il fallimento e restare senza una lira ed il carcere.
    Come dimenticare uno dei tanti capitoli che ha scritto Brelusca castigando gli Italiani.
    Amarcord

  4. monamaria ha detto:

    w berlusconi,se in tutti i comuni ditalia esistesse 1 cke assomigliasse di poco a berlusconi , noi tutti italiani saremmo superriccki .quelli cke vanno contro al presidente sono solo dei frustati,se solo si rimboccassero le manicke e vanno a lavorare le cose cambierebbero.

  5. francesca ha detto:

    non se ne può più di sentire parlare di berlusconi. ma non avete altro da fare quando il paese sta colando a picco…. berlusconi è l’emblema dell’italiano tipico. combattete le furbate vicino a voi e smettetela di perdere tempo a guardare lontano. E chi pensa che il nostro paese sia stato distrutto da berlusconi non ha capito niente. Lui è diventato il parafulmine di una società malata fino alla radice. Tutti cercano di fregare nel piccolo o nel grosso. I governanti, i mafiosi……. E ancora vi occupate di questi fatti del piffero…… E poi se la diretta interessata non se ne frega niente, perchè ha trovato valori ben più elevati…. cosa ce ne può fregare a noi …..o a chi ha scritto questo pezzo……
    L’Italia è un paese di stupidi.

    • girmi42 ha detto:

      lei ha perfettamente ragione,l’ITALIA,rappresentata dal pdl e dalla lega,dimostra che è un paese di stupidi,se continuano a credere ad un essere come berlusconi,che vuole combattere il comunismo,con la mafia,che egli rappresenta….vede fino a quando esisteranno persone come lei, vorrà dire che la mamma degli imbecilli è sempre in cinta,..come fà a non vedere quello che berlusconi ha combinato dal 1984 ad oggi,ha sempre e solo curato i suoi interessi,quando è sceso in campo,aveva oltre 9 miliardi di debiti,guardi cosa ha adesso,provi a chiedersi come fà una persona in ventquattro anni a crearsi un capitale come ha lui,non certamente lavorando onestamente,perche ne io ne lei riusciremo mai a mettere via tanto danaro da poter soddisfare anche i pronipoti,lavorando onestamente….rifletta sù questo e vedrà che il suo beneamato,non è poi quel santo che intende far credere a quegli italiani che lei definisce stupidi

    • LUIGI RIZZI ha detto:

      E SI IL PAESE E ANDATO IN COLLASSO PROPRIO PER COLPA SUA TRA LE TANTE !!! LUI HA DATO IMPRINTING DEL MALAFFARE DEI GIORNI NOSTRI!!!! LUI E ‘ EVASORE E TRUFFATORE A NOME DELL’ITALIA!!!!!!1

  6. Sammy, from Sicily ha detto:

    Ma questi hanno imbrogliato anche gli Italiani. Veramente devono avere il premio Nobel

  7. Mahlo ha detto:

    Si si, bravi italiani solo a parole, intanto il vostro padrone è ancora al governo.

  8. flavio ha detto:

    Il limite alla arroganza, alla sfacciataggine,alla superbia di questa persona non ha confine.Anche se non sono credente,spero in una giustizia divina dove nessuno potrà sottrarsi,nemmeno lui,anche perchè quella non ha prescrizione.Ma come dice VENDOLA non dobbiamo temere berlusconi ma il berlusconismo. Quello perfettamente impersonificato dai suoi servi e schiavi di partito. Quelli sì mi fanno paura.Le opposizioni dovrebbero veramente unirsi e spazzare via questa gentaglia che ormai non rappresentano piu questo popolo,ma solo i loro seguaci.

  9. amleta ha detto:

    Ciao a tutti, su suggerimento della mia amica Rosa leggo questo interessantissimo articolo di una notizia ovviamente di cui la tv evita di parlare. Quindi è la prima volta che vengo a sapere di questa ennesima fuberia del Cavaliere e mi sono chiesta: ma non aveva abbastanza soldi per costruirsela una villa tutta sua? Ad arcore scarseggiano le ville lussuose? ovviamente le mie domande sono ironiche e penso che si dovrebbe diffondere questa notizia in qualunque canale perchè è stata davvero una mossa meschina da parte di questo “esempio” di persona senza scrupoli. Come mai nessuno, dei suoi rivali (un Santoro per esempio) ha chiamato per intervistare la signora in questione. Anche loro non sanno di questa notizia? Non credo, visto che uno di voi dice che ne parla lo stesso Travaglio. Mi pare strano che non sia venuta fuori anche questa notizia su di lui e sarebbe ora di tirarla fuori. Ormai non mi stupisco più di nulla quando si parla di questo “soggetto” 🙂

  10. Alberto Baldazzi ha detto:

    Su questa triste vicenda ,vale la pena di leggere il capitolo XIII del libro “I segreti di Roma” scritto da Corrado Augias e in particolare il finale , a pagina 355.Infatti Previti ,tutore della giovane Anna Maria coniugata Donà delle Rose vendette la villa di Arcore per 500 milioni di lire nel 1974 ma fino al 1980 la casa resterà di proprietà della stessa Anna Maria per permettere a Silvio “palazzinaro intraprendente” di pagare in comode rate.Cio’ comporterà per la povera Anna Maria di dover pagare le tasse sulla proprietà (ICI?) per circa 6 anni.Nell’atto di acquisto del 2 ottobre 1980 la casa é descritta come” Casa di abitazione con circostanti fabbricati rurali e terreni a varia destinazione”. Poco tempo dopo ,questa casa pagata a rate (in Euro fanno 255.000 €!) verra ritenuta garanzia dalla Cariplo e valutata 7 miliardi e 300 milioni di Lit.
    Che onesto il proprietario Cav.Silvio Berlusconi ,che brava persona! Che premuroso tutore il Signor Avvocato Cesare Previti! Che bel capitolo di vita italiana!

    • Angelo Liberati ha detto:

      Perfetta e opportuna la trascrizione dal libro di Augias. E’ la parte che dovrebbe interessare tutti gli italiani dal momento che si tratta del metodo usato negli anni successivi – da parte di quel 10% di nostri concittadini che detiene il 40% della ricchezza nazionale – per impossessarsi di vari patrimoni immobiliari, pubblici e privati e per speculare nel campo della finanza.

  11. anna bettarelli ha detto:

    era ,tuttavia, prevedibilissimo che tutta la cricca ‘portasse la rogna’ ! chissà quante altre malefatte hanno condizionato il nostro Paese e ,quindi, la vita di tutti noi, specialmente della povera gente. Come dice il grande Manzoni ‘noi non siamo che dei poveri untorelli’.

  12. gianka ha detto:

    sono anni che vado raccontando questa “graziosa storiella” e nessuno la conosce!!!
    e’ assurdo manco in bulgaria c’era una censura simile!!!!!

    FATELA GIRARE
    anche se molti nn la prenderanno in considerazione.

    una curiosità:
    La Fallarino fu tra le prime donne a rifarsi il seno, e si racconta dello sgomento di un poliziotto quando, vedendo il cadavere, notò un rigagnolo biancastro che fuoriusciva da un foro del proiettile sparato sul seno….. SILICONE

  13. OSV-BARBATUS ha detto:

    Sono cose che chi ha qualche anno di età conosce benissimo anche perchè ripubblicate sui giornali non padronali durante le fasi del processo a Previti.
    Dal punto di vista legale, ammesso che qualche magistrato se la sentisse, avutane “notizia criminis” di aprire un’inchiesta non otterrebbe alcun risultato perchè eventuale reato già prescritto.
    Altra cosa, invece, è diffondere la notizia, facendola girare nei blog e sulla rete in genere perchè i disinformati possano “apprezzare” di che pasta è fatto il “boss” di cui si parla e come ha costruito le sue fortune finanziarie e chi sono stati i suoi complici.
    Personalmente ne ho informato i miei amici e corrispondenti inviando per email copia del post.

  14. Luca ha detto:

    Sì, l’ha rubata.
    Lo scoprii al “Promemoria” di Travaglio.

  15. maria cavallaro ha detto:

    se sono vere queste notizie, questa è proprio una schiera infame!!!!!Maria

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  19. Giuliana ha detto:

    queste cose che,a quanto pare,pochi italiani conoscono,partendo magari dalla banca rasini e dal defunto e non rimpianto,papà giovanni(la maiuscola non mi viene)Avrebbero dovuto essere cavalli di battaglia per l’opposizione fin dalla sua famosa discesa in campo.Non ne sapeva niente nessuno?O hanno sbagliato mestiere oppure……

    • C ha detto:

      Opposizione? non dimentichiamoci che Berlusconi nel 1994 era ineleggibile, in quanto concessionario dello stato (le frequenze tv), ma la commissione che ne approvò l’eleggibilità era composta da … indovina.

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  21. PiccoloSocrate ha detto:

    Prima o poi faremo la fine di Tunisia, Egitto e Albania…. I hate Truffolo !

    • lerane ha detto:

      Diciamo che, letta su scala mondiale, è una fortuna che Berlusconi sia capitato a noi. Pensa fosse nato in Egitto e Tunisia che fine avrebbero fatto le opposizioni, i giudici, i magistrati e le forze dell’ordine!

  22. Paolo ha detto:

    Ammesso che serva, a CHI è destinata la richiesta? Non è chiaro chi sia il soggetto in grado di “restituire” il preteso maltolto.

  23. iris ha detto:

    E’ possibile avere la fonte di queste notizie? Avendo un po’ di fonti la cosa diventa più credibile

    • Alessandro ha detto:

      Mi associo. Potrebbe essere interessante come informazione, però servirebbe qualche fonte o link in più

      • lerane ha detto:

        La fonte più autorevole è un libro di grande successo (pubblicato nel 2005 dalla berlusconiana Mondadori!!!!!) e intitolato “I segreti di Roma”. Un intero capitolo (Il delitto di Via Puccini) è dedicato all’intreccio di due fatti di cronaca, quello dell’omicidio-siucidio che coinvolse il marchese Camillo Casati Stampa e la sua seconda moglie Anna Fallarino, e le successive trattative che permisero a Berlusconi di acquistare la loro settecentesca dimora. Ne ha riparlato lo stesso Augias poche sere fa alle invasioni barbariche.

  24. albinofool ha detto:

    facciamo pulizia nella fangosa vita del B. Mandiamolo a casa e facciamolo processare per tutti i misfatti/reati/ruberie commessi

  25. Jacopo ha detto:

    Io questa cosa della prescrizione non la capirò mai!!!!!

  26. Loredana Bonizzoni ha detto:

    ranocchie, sono con voi! :-))

  27. Loredana Bonizzoni ha detto:

    ranocchie, io sono con voi! :-))

  28. Flavio D'Ulivo ha detto:

    Le notizie verificate vanno sempre date! Io ci sto all’appello, anche se non dovesse servire a niente. Ma a qualcosa serve, perchè la memoria va sempre alimentata

  29. Mik ha detto:

    Per qualsiasi tipo di “mossa” legale è tardi.

    Però per aprire gli occhi di qualche lobotomizzato, che ha l’ultimo neurone con dignità e orgoglio, forse….

    • lerane ha detto:

      mik pienamente d’accordo con te!

      • ivazeta ha detto:

        Comprendo esattamente per aver vissuto una simile storia nello stesso periodo da un infame dello stesso partito a Roma, truffata di una proprieta’ dal valore allora di qualche miliardo, senza alcun corrispettivo, avevo appena perso mio marito e mi sono sobarcato un processo durato un decennio, senza ottenere nulla, sono anche io andata con i figli all’estero e sarei felice se almeno su questa proprieta’ venisse restituita

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