Tumori infantili: Italia in testa per incidenza !!

Mentre ancora echeggiavano i rumori degli scontri  fra la popolazione di Terzigno e le squadre poliziesche mandate a difendere l’apertura della millesima discarica in territorio Campano (questa volta dallo Stato anziché dalla Camorra), ad Arezzo si riuniva il Congresso Nazionale dei Medici per l’Ambiente (ISDE-Italia). Dagli atti emerge che il Belpaese primeggia sul resto d’Europa per il numero di nuovi casi di neoplasie nei bambini: un aumento del 1,5 – 2 % annuo che rappresenta il doppio dell’incidenza europea. Nel primo anno di vita l’incremento è ancora più elevato, attestandosi al 3,2 %. Nel corso dell’intera infanzia si ammala di tumore un bambino su 600. In particolare si tratta di leucemie e tumori cerebrali. Sono dati presentati dal Professor Benedetto Terracini di Torino e confermati dal Professor Giuseppe Masera di Milano.   Il Professor Ernesto Bugio di Palermo in base ai dati raccolti ha evidenziato come questi fatti siano riconducibili all’esposizione del feto a molecole xenobiotiche (diossine, ftalati, idrocarburi policiclici aromatici, ovvero tutto quello che possiamo trovare in una discarica abusiva… o non ), virus ed altri agenti che determinerebbe un’alterazione dell’assetto genetico ed epigenetico e aprirebbe le porte al cancro. In sintesi esistono evidenze che dimostrerebbero l’origine precoce embrionale, fetale e transegenerazionale del cancro.

L’aspetto epigenetico ha interessato particolarmente questi studi, poiché questo meccanismo è alla base di malattie anche molto diverse. Finora abbiamo guardato al genoma (ovvero il DNA) in senso stretto, oggi recenti acquisizioni dimostrano che l’obiettivo deve essere allargato anche e forse ancora di più su proteine, istoni, microRNA, in una parola l’epigenoma) che, sottoposti al  bombardamento sinergico di xenobiotici chimici e fisici in continuo aumento, subiscono pesanti modificazioni: quella che il Lancet qualche anno fa chiamava “la pandemia silenziosa”.

Il professor Angelo Lewis di Padova ha posto l’attenzione sulle radiazioni elettromagnetiche da telefonia mobile: La connessione fra esposizione a dette radiazioni e tumori dell’orecchio (in particolare neurinomi del nervo acustico) e tumori cerebrali è ormai dimostrata scientificamente, anche se numerosa letteratura (pseudo) scientifica sponsorizzata dalle aziende produttrici di telefonia mobile, cerca in tutti i modi di confondere e confutare questo dato. Di tutto rilievo il fatto che in Italia i limiti di legge imposti per la potenza delle radiazioni siano di 5 volte superiori a quelli che si sa sono in grado di causare un raddoppio delle leucemie specie nei bambini: si tratta quindi di limiti di legge assolutamente insufficienti a tutelare la salute dei cittadini.

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2 risposte a Tumori infantili: Italia in testa per incidenza !!

  1. giusymar ha detto:

    questo studio mi lascia un sapore terribile…davvero terribile

  2. Pingback: Tumori infantili: Italia in testa per incidenza !! | Informare per Resistere

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