Italia Germania 1-1/ e se fosse così?

di Pedrop

Se si potesse tracciare una linea che idealmente passasse attraverso i fatti della storia unendone i tratti comuni, questa sicuramente unirebbe gli spiriti e gli eventi che mossero e dettero ragione alla nascita del nazismo in Germania con quelli che oggi prendono il potere nella contemporaneità. Entrambi costruiscono il loro successo sulla costruzione di un nemico, reale o presunto, contro cui scagliare le tensioni e gli odi popolari.  Il motore primordiale di questo fenomeno: La Crisi Economica, che impone una ipoteca sul futuro delle prossime generazioni oggi come allora appare l’unica causa efficiente per la costituzione di siffatte ideologie. Le tensioni sociali, inevitabili provocate dalle difficoltà crescenti di questa e di quella crisi, trovano comodo ed utile sfogo (per il Potere) nella escissione di un nemico esterno alla Società da combattere. Ieri le colpe venivano attribuite all’ingiusto ed esagerato arricchimento degli ebrei oggi all’insicurezza provocata dalla presenza degli extracomunitari. Se solo in apparenza la pretesa dichiarata è che si vuole controllare e fermare il flusso degli irregolari e dei clandestini, nella realtà si vuole giocare una guerra contro un fenomeno globale che si sta verificando: è semplicemente impossibile che orde di popoli in fuga dalle loro terre possano avere già il permesso di lavoro per una famiglia che neanche li conosce.Sempre sulle menzogne si basano le efferatezze più vergognose consumate ai danni dell’Umanità !! La legge di fatto impedisce ad un cittadino che voglia lavorare da noi di essere in regola con i documenti, semplicemente perché la famiglia o la ditta chiamante deve avere quantomeno un primo contatto con il soggetto. Quindi o si ammette il fatto che quantomeno in prima istanza ogni extracomunitario sarà clandestino magari anche solo per un breve periodo, oppure si pretende di delegare la gestione dei flussi migratori ad agenzie (o pseudocoperative) per la gestione del lavoro, dell’espatrio e altro; ovvero altra fonte di sfruttamento e di lucro (questa volta istituzionalizzata) per tanti nullafacenti (sicuramente amici e famigli dei padroni del vapore) che si arricchirebbero col commercio dei corpi, come già stanno facendo con i nostri bisogni elementari e non.

Questo meccanismo dimostratosi insulso con semplici constatazioni Lapalissiane, è alla base di autentiche mostruosità giuridiche: Uguaglianza di Diritto di fronte alla legge, diritto alla cura ed alla assistenza, pari diritti e dignità sociali, Persecuzioni da parte delle forze dell’Ordine, Campi di Concentramento (cosiddetti CIE) per extracomunitari, nei quali si verificano situazioni sociali scadenti, percosse, maltrattamenti, ronde di picchiatori contro extracomunitari per “fare giustizia”, ronde autorizzate dallo Stato per vigilare sugli extracomunitari; tutte cose che ci avvicinano sempre più alle situazioni già viste nella Germania Hitleriana.

Dimostrato impossibile a praticarsi il meccanismo dell’immigrazione alla luce del giorno, sorge un’altra considerazione: ovvero che non è questo il problema ! Perché altrimenti non si spiegherebbero le levate di scudi contro le Moschee. Il problema, esattamente come negli anni 20-30, è di creare i presupposti ideologici per far confliggere masse popolari autoctone  e non autoctone; raccogliere così il consenso delle masse autoctone per ottenere peso politico. Il sistema è il solito: millantare un pericolo imminente per suscitare allarme nella popolazione, far temere per il futuro dei loro figli, per la sicurezza delle loro donne, per la loro stessa sicurezza, per le loro case, per il loro lavoro, giocare su elementi vitali della sfera dell’individuo e della famiglia.

Questa giochetto ha una dinamica immediata, il nemico è reso tangibile, è diverso da noi, per colore della pelle, per abitudini di vita, modo di vestire e condizioni sociali. L’evidenza della differenza rende elementare, in una massa poco incline alla elaborazione culturale come quella italiana, la reazione di rifiuto: probabilmente sfruttando un meccanismo neurologico primordiale.

Il senso di questo giochetto è duplice, da una parte si ottiene, al pari della Germania anni 30, lo sfogo di tensioni altrimenti destabilizzanti per il Potere verso un nemico esterno.

Dall’altra la possibilità per gli sciacalli della Politica di dare l’assalto al Palazzo e prendersi la loro fettina di cielo. Se buona parte della squadra che costituì gli uomini d’oro del partito nazista si trattava di  cocainomani, depravati sessuali, incestuosi pittori falliti, zoppi paranoici e prima di quella fortunosa avventura molti di costoro per campare dovevano fare lavori precari: acrobati da circo; oggi come allora i novelli difensori della italica razza (autentico ossimoro), provengono dalle marginalità più squallide della società; si tratta di un branco di avventurieri, ignoranti e rozzi  che gioca la scalata al cielo come possibilità di realizzazione personale, non importa con quale mezzo e a quale prezzo.

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3 risposte a Italia Germania 1-1/ e se fosse così?

  1. Marco ha detto:

    Perfettamente d’accordo, e aggiungerei che un processo molto simile, di identificazione di un nemico comune con lo scopo (fra gli altri) di giustificare un governo piu’ autoritario e repressivo si verifica da anni ormai in diverse nazioni e.g. USA (contro Arabi/Iran/etc), Iran (contro USA/Israele/etc), Israele (contro Palestinesi/etc) (notare che in tutti e tre, per “motivi di sicurezza”, chiunque puo’ essere arrestato/imprigionato/etc senza alcun processo). Orwell docet.

  2. adaebasta ha detto:

    Tanto di cappello, ottima analisi.

  3. Marc ha detto:

    Complimenti, rana. Molto chiaro, molto analitico. Molto amaro, anche, ma le medicine spesso lo sono (cit. Bennato)

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