Le Fosse Ardeatine? Un suicidio collettivo

Marameo ai giudici è il titolone di Libero sul via libera di Napolitano al legittimo impedimento in una prima pagina interamente dedicata alle vittime di persecuzioni (giudiziarie e non) che si prendono finalmente la rivincita sui loro aguzzini.

E’ la sconfitta di Mani Pulite, sentenzia subito sotto l’apertura Libero. A sinistra, l’editoriale principale, firmato Maurizio Belpietro è centrato sulla pedofilia e sull’ingiusta aggressione che ha paralizzato Chiesa e fedeli. Al centro c’è La Juve che rivuole gli scudetti di calciopoli, con annesso editoriale di Giampiero Mughini: Noi bianconeri i veri derubati. In basso ci sono i martiri di Vendola e della pillola dell’aborto in un pezzo firmato (ma dai…!?) addirittura da Sanfrancesco!

Libero, anche sul versante internazionale, racconta le inique vessazioni che negano la libertà religiosa: il Marocco espelle i cristiani e l’Europa si mette il burqa. E sempre dall’estero arriva la notizia di Sarkozy (perseguitato dal gossip), che però è riuscito a far licenziare su due piedi alcuni cronisti scomodi e dunque – secondo Libero – insegna: Cav troppo molle con i giornalisti. Quest’articolo, curiosamente, lo firma un’altra innocente vittima di calunnie e maldicenze, Maria Giovanna Maglie, costretta ad andarsene dalla Rai per una squallida storia di note spese gonfiate.

A questo punto aspettiamo fiduciosi una bella inchiesta di Libero su Herbert Kappler: Alle fosse Ardeatine fu suicidio collettivo.

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11 risposte a Le Fosse Ardeatine? Un suicidio collettivo

  1. vit ha detto:

    piccola riflessione:
    l’accostamento tra la testata di LIBERO e un episodio tragico e importante come le fosse ardeatine mi crea un certo fastidio fisico, come escrementi su una tavola imbandita; scusami.

  2. paolop ha detto:

    diciamo che Libero farà da apripista a tutti gli altri. Seguiranno il Corriere, la Stampa, e poi giù giù fino a Repubblica. Il manifesto e L’Unità, li faranno chiudere. Alla fine…(se nel frattempo non ce ne saremo andati dall’Italia) anche a noi toccherà di pensarla così. Sarà un passaggio graduale ma continuo.

  3. Woland ha detto:

    Che schifo, questo è lo stato dell’informazione in Italia.

  4. pennadaquila ha detto:

    sì Libero … di difondere cazzate. sempre.

    noi liberi di mandarli afffffff
    quando sarà che si smette di dare 480 milioni di euro di finanziamento alla stampa italiana?
    non mi vengano a dire che servono per garantire la pluralità dell’informazione…

  5. paolop ha detto:

    è la vittoria dell’amore sull’odio e l’invidia…non lo sapevi baby ?

  6. fabrizio ha detto:

    …non riesco a commentare….
    non riesco più a vivere in una società che non vede….
    non riesco più a stare vicino alle persone che si immedesimano a Lui aspirando a Lui o semplicemente invidiando a Lui e quidi confermano a Lui….
    non riesco più a propagare un’idea diversa… perchè non c’è più un politico diverso!

  7. Obbie ha detto:

    La giustizia serve principalmente ai cittadini comuni, non ai potenti che, se ne hanno bisogno, la giustizia possono farsela da soli. Quindi un governo dei potenti e degli amici dei potenti, delle combriccole di affaristi, ha tutto l’interesse a distruggere la giustizia.
    Uno dei suoi organi di partito (quello semi ufficiale è il Giornale, Libero è quello più colorito, quello più fantasioso diciamo), in questo momento in cui si apprestano a dare una bella spallata alla giustizia, prepara il terreno abituando l’opinione pubblica a considerare la giustizia negativamente (in realtà è un processo iniziato da molti anni, soprattutto con le TV, ma in questo momento stanno spingendo sull’acceleratore).
    Rientra nella loro strategia, dunque, mettere in cattiva luce chi vuole far rispettare la giustizia ed in positivo le povere vittime della giustizia, che ci sono ovviamente, è fisiologico, ma il nostro sistema giudiziario è già esageratamente garantista in particolare verso i potenti. Ma questo, ovviamente, si guardano bene dal dirlo.

    I giudici sono i cattivi, i trasgressori i buoni.
    Sono incredibili! Riescono ad affermare qualunque cosa ed a forza di ripeterla con tutti i loro mezzi, anche a renderla credibilie alla maggioranza di pecoroni che gli credono.

  8. Alessandro ha detto:

    No comment, sarebbe impossibile. Chiamerò subito Feltri, voglio realizzare io l’inchiesta: “i giapponesi si lasciarono esplodere a Hiroshima”

  9. elenauffa ha detto:

    ditemi che si tratta di un numero speciale per il primo aprile, vi prego.

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