Nell’ex Urss ora c’è Silviograd

Più Berlusconia che Milano2. Dentro il polo logistico di Brest, al confine con la Polonia, c’è ora Silviograd, una cittadella di 170 ettari, una zona franca, un paradiso fiscale per le imprese italiane che qui faranno investimenti. Le autorità bielorusse spiegano che a Silviograd (le cui fondamenta sono state gettate a novembre nel corso di un incontro tra Berlusconi e Lukašenko) gli imprenditori godranno di zero dazi sull’import e sull’export, di un’Iva simbolica, della detassazione degli utili, di corsie preferenziali burocratiche per gli appalti, di terreni in concessione per un secolo in cambio di un canone di pochi dollari e, in più, potranno operare senza nessuna restrizione ecologica…

 Beh, tutto sommato Silviograd è la fotocopia spiccicata dell’Italia.

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13 risposte a Nell’ex Urss ora c’è Silviograd

  1. Daben lo sparviero ha detto:

    silviograd non è una storia ma realtà. esiste una linea ferroviaria dedicata piu precisamente Portogruaro-Brest. Avendo conoscenze a Brest vi posso confermare che alcuni imprenditori italiani hanno rilevato (non costruito dal niente) alcune fattorie di 20- 30 dipendenti per poi automatizzarle e licenziare in tronco il personale. INVECE DI costruire e rilevare fabbriche o attività in Brest per fare prendere punti a berlusca nei confronti delle autorità Bielorusse, perchè non esportiamo la nostra frutta invece di conferirla in discarica. da notare che da loro 1kg di arance costa come 100 euro rapportate al nostro stipendio. Ma siamo in Italia e le cose sensate non esistono fino ad ora

  2. gredase ha detto:

    magari fosse così anche in Italia, qua (forse voi no)c’è gente che di tasse paga il 60% di quello che guadagna, il 43% di aliquota irpef a cui vanno sommate le altre imposte anche locali, la maggiorazione dei contributi qualunque cosa faccia e poi l’iva al 20%. insomma se guadagni 100.000 euro ne paghi 60.000 di tasse… magari silviograd.

    tra l’altro ai furboni che dicono di buttare le tv per leggere faccio notare che Mondadori (e anche case editrici cime eiunaudi e altre) sono di Berlusconi quindi anche leggendo gli date i soldi (che geni che siete).

  3. andrea ha detto:

    E’ una cosa vera oppure uno scherzo?

  4. 3D - in cerca di editore ha detto:

    è un brand italiano che esportiamo da millenni, ormai 😀

  5. Silvio ha detto:

    Tranquilli: ha già pensato di intitolare la piazza principale alla cittadina di Loreto!

  6. SenorFrog ha detto:

    Non possono che nascere grandi cose dalla “joint venture” tra grandi statisti illuminati nonché numi tutelari della democrazia…

  7. valeria ha detto:

    ecco bravo Isidoro! hai un’idea di come estirparlo??? io una ce l’avrei ma nessuno me l’appoggia! PORTARE TUTTI LE TELEVISIONI IN PIAZZA E GETTARLE! VOGLIO VEDERE COME FA POI! E FACCIAMO UN PIACERE AI NOSTRI FIGLI A NON FARLI DIVENTARE PARANOICHE DELLE VELINE E LI AIUTIAMO A PENSARE E LEGGERE!(IO GIA’ L’HO LIMINATA)

  8. Fabrizio ha detto:

    ditemi che è una burla…vi prego!!!!

  9. Isidoro Aiello ha detto:

    Silvo ed il suo modo di fare politica andrebbero estirpate come le erbacce infestanti! Come vedete l’Italia sta esportando modelli economici e di comportamento non certo esemplari e soprattutto che ricadranno sulle popolazioni che non hanno strumenti per reagire e difendere la propria terra. Uniamoci e cacciamolo!!

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