Serve una zampa

Rospi di tutto il mondo servono idee, domande e la vostra curiosità. Tra una settimana le rane incontrano chi ci sarà insieme ad Alessandro Gilioli (blog Piovono Rane), Filippo Rossi (direttore Farefuturo web magazine), Giuseppe Smorto (condirettore Repubblica.it), Arturo Di Corinto (CATTID Università La Sapienza), Francesco Piccinini (direttore Agoravox), Stefania Ragusa (presidente Movimento sciopero dei migranti).

Il titolo dell’incontro è la sesta w e si gracchia di giornalismo comunicativo, social network, blog, informazione, partecipazione.

In questa settimana ci sono un paio di decisioni da prendere:
– in un incontro del genere quali argomenti vorreste venissero affrontati?
– cosa chiedereste a questi interlocutori? a tutti o a uno in particolare?

Mi date una zampa? Postate tra i commenti i vostri suggerimenti?

P.S. la sesta w si tiene lunedì 22 febbraio 2010  – ore 18 – alla libreria Rinascita di viale Agosta 36, Roma. Per confermare la partecipazione all’evento si può cliccare su “sì parteciperò” in questa pagina di facebook.

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15 risposte a Serve una zampa

  1. Luciano50 ha detto:

    Con umiltà vorrei ricordare un grande giornalista-scrittore Tiziano Terzani, con queste sue parole “E’ dal cuore che deve venire oggi la risposta a quello che veramente vogliamo, e non dalla testa, e non dalla pancia-la testa con la sua logica, la pancia con i suoi bisogni- ma proprio dal cuore”.

  2. Luciano50 ha detto:

    Aziende in crisi, perdita di posti di lavoro, precariato, famiglie in difficoltà, giovani sempre più demotivati,ammalati gravi senza assistenza, scuola violentata, con istruzione differenziata tra pubblico(martoriato) e privato (privilegiato), giustizia a doppio binario, ingiustizia sociale . Non ci sono soldi, dicono, ma i costi della politica lievitano (stipendi altissimi, maxi liquidazioni, pensioni “brevi”, privilegi alla casta”), essa rimane “l’industria più florida”, senza trasparenza ,sempre più disumana e improduttiva. I “dipendenti” dei cittadini, sono diventati i loro ricchi aguzzini.
    Cosa si può e si deve fare per fermare questa macchina infernale prima che distrugga il paese?

    • Luciano50 ha detto:

      Quanto dipendono gli editori da questa “industria”? Che differenza c’è tra finanziamento dei partiti, aiuti alla FIAT e aiuti alla carta stampata (……..bruscolini)? Dove si può spingere in Italia l’autonomia di un giornalista, senza incappare nelle censure degli azionisti “autorevoli”?

  3. Luciano50 ha detto:

    Informazione, informazione, informazione, ma vera ed imparziale Informazione. Si può fare ancora leva sulla deontologia giornalistica e sulla coscienza del giornalista-uomo-taumaturgo, perchè ritorni a intravedere nella sua professione la missione di far crescere la Società, i suoi simili, mettendo in secondo piano il fine di fare carriera, prono al potere, sacrificando spesso la Verità e la sua Dignità?

  4. gianluigi ha detto:

    Quale forza può avere il popolo dei blog, di per sè autoselezionatosi e con la stessa visioni nei confronti della stragrande massa che segue le Tv.
    Ce la faranno mai i pochi ma buoni a convincere i tanti……?

  5. Martino ha detto:

    Mi piacerebbe chiedere al direttore di farefuturo magazine come si rapporta (lui e la sua fondazione) alle scelte governative e più in generale(a tutti) di che impatto credon abbia sulla realtà ciò di cui si parla nei blog e social network di partecipazione che in italia sembra un mistero e che si realizza grazie alle speranze di gruppi su fb

    • lerane ha detto:

      martino, solo per non interpretare liberamente: puoi precisare meglio cosa intendi per “come si rapporta il direttore di farefuturo alle scelte gvernative”?

  6. mara ha detto:

    aiutatemi a capire come fanno gli italiani a votare gente come Berlusconi. Ho provato anche a immedesimarmi ma comunque un minimo di dubbio mi veniva sempre. Come può l’informazione riuscire a non farsi condizionare o corrompere dalla politica? Come fanno i giudici a giudicare equamente un politico senza farsi condizionare dal proprio credo qualunque esso sia?

  7. piero ha detto:

    Argomenti: indipendenza dei giornali e conflitto di interessi.

  8. Luisa ha detto:

    Che peccato che si svolgerò a Roma.
    A me piacerebbe sapere qualcosa sull’influenza dei politici sull’informazione. Non ne parla mai nessuno, quindi mi piacerebbe sapere il parere dei giornalisti che devono lavorare con questo problema. Purtroppo non ci sarò.

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