I Beati Paoli

Paola Binetti è andata da Casini e il Pd già la rimpiange. A Paolo Gentiloni, responsabile comunicazioni del partito, scappa una lacrima: “L’uscita di Binetti – dice – impoverisce il Pd”.

E perché? Se n’è andata con la cassa?

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12 risposte a I Beati Paoli

  1. roberta ha detto:

    chiedo scusa per parlare senza aver approfondito la vera situazione del pd con le sue anime e i suoi obiettivi. a parte la questione binetti (della cui uscita mi rallegro) da ignorantona vorrei dire che un partito così, secondo me ma secondo anche moooolti cosiddetti giovani, è nato morto o in agonia. si può pensare sin dall’inizio di far convivere tutte le anime della sinistra e del centro? si può annaspare sui temi etici e morali alla ricerca della risposta meno scomoda? si può essere un partito senza un obiettivo alto, chiaro e desiderabile? la risposta è sì, ma che genere di attrattiva può avere un partito così? mi dispiace anche per tutte quelle persone motivate da buoni propositi e belle speranze che hanno creduto in questo progetto…ma se si parla di una politica nuova, non si intende priva di ideologie e che tende al minimo comune denominatore… credo si parli di una politica più vicina alle persone senza essere populista, ma che anzi abbia un’idea chiara e puntuale di dove vuole arrivare, che riesca a dare speranza e un obiettivo a tutti noi che ormai abbiamo come scopo il noi e l’oggi. abbiamo bisogno di ritrovare la passione, la solidarietà, l’utopia di un mondo diverso! e il pd non mi sembra ci possa aiutare. e mi spiace.
    per una volta volevo essere emotiva, non si può essere sempre cinici. è stancante!

    • lerane ha detto:

      posso aggiungere? come si fa a essere senza essere? fuori dalle metafore idiote, se dietro non c’è un’idea e non ci sono persone che la sostengono, dove si va?

  2. sbadituf ha detto:

    quoto gredase, che ha ragione: ha dipinto proprio la situazione attuale!

  3. albigin ha detto:

    La Binetti aveva più bisogno del PD di quanto il PD aveva bisogno di lei.

    Nell’UDC d’altra parte troverà parecchi da confessare e tanta concorrenza se vorrà continuare a rubare la scena.

  4. gredase ha detto:

    la Binetti, donna pluralista che amando la diversità di opinione si candida con chi ha idee diverse e non con chi ha le sue idee uguali, è uscita dal pd. il PD, PARTITO INTEGRALISTA, che soffoca la discussione al suo interno, che ingessa tutto, tranne poi avere una leadership abbastanza forte da resistere alle continue sommosse interne, è un guscio vuoto. l’uscita della Binetti è la fine del Pd. da partito plurale e nuovo si riduce alla brutta copia dei ds che erano la brutta copia del pds che era la brutta copia del PCI. pochi si rendono conto che il pd ha pure rinunciato alle primarie pur di candidare la bonino e surclassare i dipietristi. a parte che le primarie erano uno sturmento rozzo, il bonapartismo del pd e di berlusconi è terribile, almeno erano l’unica cosa che distingueva il pd dagli altri. c’è qualcuno che sa dire qualcosa da pd?

  5. Luciano50 ha detto:

    Chissà che alla prossima crisi “mistica”, si trasferisca in qualche paesino di alta montagna a fare la perpetua , e spenda una buona parola anche per Gentiloni, aspirante chierichetto. Da li potrebbero assieme studiare il processo di canonizzazione del sultano.

  6. Principe ha detto:

    Grazie a dio s’è levata dalle palle!!

  7. gianluigi ha detto:

    fosse la volta buona che si riVolga lo sguardo a sinistra, ma sopratutto che ritorni uno spirito laico!

  8. ognuno abbia le sue idee, ma anche la decenza di non definirsi “di sinistra”!

  9. Gabry ha detto:

    Finalmente e beatamente, se n’è andata a raggiungere il suo .. Pier .. !!

  10. sbadituf ha detto:

    certo che impoverisce il PD. La Binetti è una persona seria, che esprime il suo pensiero in base ad un’ideologia e non in base a conti e compromessi, come il resto del partito. A questo punto se fossi in loro, aggiungerei un L al PD e farei la grande unione che già di fatto esiste. Un unico partito al Governo che ha come opposizione noi cittadini. Questa è la situazione. Non combattono tra di loro, ma contro di noi. Ci stanno levando salute, istruzione, informazione. Servi della gleba siamo ritornati ad essere, anzi, in questo caso, della GLOBA(lizzazione).

    http://www.sbadituf.splinder.com/post/19064385/SERVI+DELLA+GLOBA

    http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/07/le-critiche-manipolative-le-pratiche.html

  11. Isidoro Aiello ha detto:

    Personaggi come la Binetti,affetti dall’integralismo che oscura le menti, non sono una risorsa per un partito autenticamente democratico e rispettoso del diverso modo di essere e di sentire del proprio prossimo. Senza rendersene conto sono dei Sepolcri Imbiancati che preferiscono l’ipocrisia dei Cuffaro, dei Casini e della gerarchia ecclesiastica ai valori profondi dell’essere uomini.

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