Mi chiamo Michaela Biancofiore (con l’acca)

Pubblico quasi integralmente (taglio solo la parte finale) la lettera scritta dal deputato Pdl Michaela Biancofiore al Giornale. La trovo fantasmagorica… e non aggiungo altro!

Caro Direttore, provo oggi le stesse emozioni, motivazioni e idee che nel 1994, appena ventitreenne, mi spinsero con la forza dirompente di uno tsunami a seguire Berlusconi e a iscrivermi a Forza Italia – la prima cellula di quel Popolo della libertà – creatura berlusconiana in fieri. Senza mai pentirmene, nemmeno nei momenti più duri, che pur ci sono stati. Ero giovane, una semplice, semplicissima cittadina come tanti alla quale Berlusconi indicava, senza mediazioni, in un dialogo incredibilmente diretto tra il leader e me, ovvero il popolo, un sogno da seguire che negli anni è diventato realtà: la nuova Italia. Idee, passioni, emozioni, motivazioni, allora come oggi surriscaldate da un leader, Berlusconi, che ha fatto compiere alla gente, all’intero Paese, un percorso di alfabetizzazione politica, umana, culturale radicalmente innovativa, diametralmente opposta al sistema di palazzo e per questo sempre in grado di rigenerarsi e generare entusiasmo.

Noi nascevano e ci moltiplicavamo in consensi e in risorse umane sulle ceneri della partitocrazia che si era estinta, perlopiù e soprattutto per l’autoreferenzialità del sistema politico, una certa impunità dettata dalla supposta intoccabilità del potere rispetto alla gente comune e, principalmente, dalle logiche della nomenklatura, ovvero della guerra fratricida tra correnti. Lo specchio della crisi morale e elettorale, del coma irreversibile nel quale è finito il Pd per l’incapacità di una rilettura storica del suo passato e del suo presente e per la fusione innaturale di valori antitetici tenuti insieme non dall’amore, dalla convinzione, dalla passione, ma dal fine del potere per il potere. Il trionfo dell’apparato in un’epoca che ha visto la sconfitta globale dei partiti-apparato.

Correnti, parola quest’ultima che in Forza Italia non esisteva e che Berlusconi abiurava come la parola «partito», respinta infatti dalla stessa gente ai gazebo perché sa di vetusto, di fumisterie, di politica dei due forni o blockfrei, di compromessi al ribasso, di governi che cambiavano ogni 12 mesi e producevano debito pubblico, di una storia che non ci appartiene. Mentre noi siamo stati e saremo sempre più il sentimento stesso del popolo che si affida in un idem sentire, in totale empatia, al suo leader naturale, forte e insostituibile perché reso forte dalle primarie più vere e ufficiali possibili: il voto del popolo nelle urne.

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52 risposte a Mi chiamo Michaela Biancofiore (con l’acca)

  1. Luigi Cesare Ceratto ha detto:

    Poverina ….mi fa (quasi) pena…..

  2. lorenzo ha detto:

    totalitaria percentuale di vomitatori,per fortuna che la sinistra ha il monopolio della cultura.

  3. Salvatore Santamaria ha detto:

    Dopo gl’insulti vomitati dalla precedente articolessa BENUSSI SE N’ E’ ANDATO!

    ONOREEE’ GRAZIE E A BUON RENDERE! [ 0al momento del voto]

    ecc., ecc., eccetera…”

    9.Concetta Failla dice:
    Marzo 30th, 2010

    Sì Salvatore, Ivan Benussi ha mandato la lettera aperta anche a me.
    Ma volevo che si sapesse prima dai TG.
    Eccovi il testo completo della lettera di Benussi a Berlusconi:

    Lettera aperta al Presidente Silvio Berlusconi
    Egregio Signor Presidente,
    non avendo la possibilità di poterLa contattare in altro modo e non desiderando tediarLa con questioni che non possono avere sicuramente la necessaria priorità tra i suoi impegni istituzionali, mi permetto di scriverLe per annunciarLe il proposito di ritirarmi dalla rosa dei candidati proposti ai Suoi Coordinatori Nazionali per concorrere alla carica di primo cittadino del capoluogo altoatesino.
    Diedi la mia disponibilità, convinto che potesse essere ancora elemento di unione tra i partiti e le correnti della coalizione che fa riferimento al Suo progetto politico. Ho dovuto constatare, invece, dalla reazione dell’onorevole Michaela Biancofiore, che ritiene la mia persona non sufficientemente al di sopra delle parti tanto da preferirmi il suo eterno rivale l’onorevole Holzmann, di aver mal interpretato il senso dei colloqui che ho avuto con la co-coordinatrice del suo partito.
    Se da un lato può far piacere che la mia proposta di candidatura sia servita almeno a riavvicinare i due deputati del Pdl, ovviamente, per coerenza con quanto sempre da me pubblicamente dichiarato, sono costretto a ritirarmi per non essere ulteriore elemento di frazionamento all’interno della coalizione.
    La saluto cordialmente, congratulandomi con Lei per il brillante risultato conseguito nella competizione elettorale appena conclusa
    Bolzano, 30 marzo 2010
    Giovanni Benussi

    10.Salvatore Santamaria dice:
    Marzo 30th, 2010

    Berluscòooo! La biancofiore di noialtri italiani dell’Altoadige sta facendo strame!! Basta. Siamo stufi di farci assassinare politicamente dalla tua ragazzuola. PORTATELA A MALANO, SE TANTO TI PIACE!
    JATEVEEENNE!!

    Marzo 30th, 2010
    Giorgio Holzmann da Facebook:
    “Sono sconcertato dalle bassezze compiute nei confronti di Benussi dai soliti noti i quali hanno provocato il suo diniego a candidarsi a sindaco di Bolzano. A questo punto mi pare resti in piedi solo la mia candidatura considerato il divario notevole che esiste tra gli altri competitori. Avrei lasciato spazio volentieri… ad Ivan ma per il gruppetto di guastatori senza idee nè programmi conta solo la lotta per il potere”.

    Salvatore Santamaria
    30 marzo 2010

    La “michaela” adesso ha proprio rotto!

    Benussi ha scritto una lettera a Biancofiore che A.A. ha pubblicato integralmente dalla prima pagina. Per prassi consolidiata Biancofiore ha letto questa lettera ed ha avuto modo di replicare contestualemte anche lei dalla prima pagina E quello che è un onore per tutti e due è una grande rottura di palle per i lettori. C’è una differenza, però. La lettera di Benussi è integrale, la lettera di Biancofiore è stata accorciata, o meglio è stata tagliata. Perchè offensiva, e perchè ridondante, noiosa, ripetitiva.

    INSOMMA, NON NE POSSIAMO PIU’ di ‘sta Biancofiore Ripigghiatavill’ n’dietro!

  4. Salvatore Santamaria ha detto:

    Ecco un’altra articolessa della ‘norevola Biancofiore (e “Buconero” della politica…)

    Biancofiore: Benussi, Tu sei pronto a questa sfida, l’unica in grado di certificare una leadership?
    Scritto da On. Michaela BIANCOFIORE

    Lunedì 29 Marzo 2010 09:03

    Caro Giovanni ,
    non ricordo quando l’On. Holzmann ti definì “una risorsa per il centrodestra” ma ricordo benissimo che lui si è autodefinito “il miglior sindaco e candidato possibile per il PDL” e soprattutto, quando lui congiuntamente al povero Pietro Mitolo – testimoni Alberto Berger, Alberto Pasquali, Alessandro Urzì, Maurizio Vezzali ecc. ti negarono fermamente e con violenta convinzione la candidatura alle elezioni provinciali dell’ottobre 2008.
    Viceversa, io ti volevo in lista perché credevo che tutti hanno il diritto di potersi confrontare e che solo il popolo sovrano abbia il potere di decidere all’interno di uno stesso partito o schieramento, chi merita di essere eletto e rappresentarli nelle istituzioni. Credevo anche tu potessi portare consensi al PDL dopo l’enorme visibilità che –NOI- ti demmo come candidato sindaco del centro destra; loro – i tuoi amici Mitolo e Holzmann – non ti volevano in alcun modo, adducendo peraltro come scusa una grande palese verità: che dal 2005 – quando nel giro di pochi mesi vincesti e perdesti le elezioni, – cioè da 5 anni a questa parte avevi cambiato almeno 5 partiti: Lista Benussi, La Fenice , avvicinamenti all’Udc, iscrizione in pompa magna e espulsione lampo dalla Lega, iscrizione a Forza Italia in occasione della possibile candidatura alle provinciali, ipotesi tandem con Cigolla nientemeno che per Italia dei Valori di Di Pietro e rientro nel PDL per via ex AN nella inopportuna occasione del funerale del povero Mitolo. Perdendo – tu sì – un patrimonio di credibilità che ti eri fatto sul nostro lavoro, sulle nostre spalle e suole. Un uomo dalle idee chiare e dai saldi valori, non c’è che dire! Devo dargli atto, che almeno per questo avevano nettamente ragione loro anche se le loro ragioni non erano legate alla mancanza di etica emersa dalla tua ricerca spasmodica di un contenitore che ti portasse ad essere eletto comunque da qualche parte ma alla paura che il tuo consenso potesse far sconfiggere i loro uomini di punta: Minniti e Sigismondi. E’ nelle loro corde, sapendo di non avere consensi reali, giocare fuori dalle regole, senza alcun rispetto per la democrazia interna ed esterna al partito, per tramite di alte interecessioni: “non puoi combatterli? eliminali al tavolino” è il loro motto.
    Ritornando alla tua lettera, inopportuna quanto di basso profilo, per chi dovrebbe ricercare un ampio consenso, nessuno mai ti ha chiesto di “ricandidarti” a sindaco ma, al solito, ti sei autoimposto rivendicando una sorta di diritto acquisito perché ti abbiamo candidato due volte nel 2005 e dunque “sine die” lo dovresti essere perpetuamente. Per educazione, certamente, partecipando alle riunioni di coalizione nessuno si è opposto ad una valutazione, ma questa è altra cosa dal darti il…

    benestare che infatti da tutta la coalizione che citi, è arrivato su una persona a me estranea e decisamente – realmente terza: Robert Oberrauch, la cui proposta di candidatura a Roma è arrivata, peraltro, per tramite del tuo amico Giorgio Holzmann sul tavolo dei coordinatori nazionali.
    Da sempre ti arroghi potestà divine di cerniera tra le parti quando tu sei integralmente di parte e non hai nemmeno l’umiltà della gratitudine nel dire e capire che il benestare a candidato nel 2005 arrivò solo perché Forza Italia, da me allora guidata con profitti altissimi, aveva come sempre fatto un passo indietro e ceduto sulla tua candidatura imposta dal solito Holzmann per non spaccare la coalizione.
    Al quale, apro e chiudo una parentesi, io non ho mai fatto guerre personali al punto che se dovessi scegliere tra te e lui, come ho detto apertamente sceglierei lui, almeno è partiticamente coerente.
    E tanto meno al suo partito, visto che con l’ultimo coordinatore legittimamente eletto dalla democrazia (la conoscete questa parola) del congresso, Alessandro Urzì, abbiamo una comunanza di ideali politici e prima ancora amicale pressoché totale.
    E’ piuttosto Holzmann che ha ingaggiato guerre personali con chiunque – qualche nome: da Innocenzi, passando per Frattini, da Donato Seppi, ad Urzì, a me e adesso – indirettamente anche alla Artioli. E mi fa specie che tu ora te ne erga a difensore quando, innanzi a tutti i dirigenti di Forza Italia hai sempre ammesso di aver vinto grazie alla spinta propulsiva, all’entusiasmo e al consenso in più maturato da Forza Italia che ha creduto e ti ha sostenuto fino allo stremo al ballottaggio, mentre di altri non c’era traccia. Mentre quegli altri, dicevano apertamente che avresti perso ed è per quello che allora ti candidarono ed è per questo che, – mi sorprende che il dubbio non ti sovvenga, ti lasciano il posto con plateali gesti di signorilità che non gli sono mai appartenuti.
    Già perché il sondaggio – che paradossalmente voi avete ed io no, del quale tanto vi riempite la bocca, dice anche questo visto che avete avuto l’intelligenza politica di consegnarlo alla stampa accecati come siete dall’odio nei miei confronti: che si perderebbe. Aveva buon gioco ieri (sanato ndr) il Sindaco di Bolzano, in occasione dell’inaugurazione della piazza “Caduti di Nassyriah” a ridere incredulo di chi ha l’ardire di tali intelligenti mosse utili a favorirlo quando sulla carta e tra la gente era – e secondo me è ancora, sfavoritissimo.
    Sì perché io, al di là dei sondaggi, credevo e credo, viceversa – che vincere è ancora possibile se si trova l’entusiasmo su una persona che ci crede veramente e che non si creda come te il Messia, disposto a lavorare con umiltà e coraggio con tutta la coalizione.
    Credo e ribadisco che quella persona, sopra tutte, sarebbe il Dott. Tagnin, berlusconiano doc, uomo di grandi valori umani e politici, uomo intelligente e preparato che conosce cosa vuol dire la quotidianità del lavoro e della famiglia, semplice e spontaneo, capace di fare squadra , adorato all’interno e all’esterno del partito per la sua simpatia umana, cattolico vero per comportamenti umani e sociali. E giovane – particolare non secondario. E in più perfettamente bilingue e dunque capace di parlare al cuore di quella società tedesca che pure guarda a noi con attenzione e positività al di là dei proclami della Volkspartei. Non a caso, sempre nel famoso sondaggio, ha uno share molto alto proprio nel mondo tedesco.
    Non ti permetto pertanto di accusarlo indirettamente di essere un mio servo sciocco; tu non hai alcun diritto di giudizi sommari in assoluto – e su persone che non conosci e non frequenti.
    I miei ragazzi mi adorano e sono la mia forza ora anche insieme a quelli di Urzì. Sanno e conoscono i miei sacrifici quotidiani e l’impegno che metto per far crescere una nuova classe dirigente italiana capace di rappresentare l’intero specchio della società e di farla crescere. Come Berlusconi amo i giovani e non sopporto coloro che per proprie logiche di potere e di poltrona, fanno costantemente da tappo. Non è un caso che tutti i nuovi in politica li abbia portati io, dall’avv. Vezzali, al dott. Tagnin appunto, dal Maresciallo Dott. Enrico Lillo, all’immobiliarista Patrizia Orio, a tanti altri che non cito – e con i quali mi scuso, per motivi di spazio.
    E come Berlusconi credo certamente ai sondaggi tanto più se li fa la sua società anche se i risultati dipendono dai criteri usati e dal campione utilizzato: ma come – e forse più di Berlusconi credo ai numeri, ai voti nelle urne, al potere di giudizio del popolo sovrano che ha saputo sempre giudicare Lui nel Paese e me in Provincia e in regione. Entrambi fin dalla discesa in campo abbiamo solo e sempre aumentato i nostri consensi – reali, nelle urne, anche quando talvolta – ricordate le elezioni politiche 2006, i sondaggi davano irrimediabili svantaggi.
    Bene Giovanni, prima di parlare di chi conosce la fatica di suonare campanelli per poi però provare la soddisfazione di 10.133 persone che scrivono il tuo cognome su una scheda elettorale, prova a confrontarti per una volta sullo stesso terreno. Se vincerai la sfida tornerai ad avere il mio rispetto e forse anche la mia stima. Perché è troppo facile porsi in campo con candidature, come quella a sindaco, dove il tuo nome è già stampato sulla scheda, dove ogni singolo candidato per via della legge elettorale porta automaticamente un voto al candidato sindaco, dove un’intera coalizione fatta di numerosi partiti, ti fa confluire tutto il suo consenso.
    Lascia posto ai giovani, noi della coalizione abbiamo scelto ormai un candidato che almeno sulla carta, visto i suoi trascorsi da capitano, sappia fare squadra ed è realmente equidistante dalle parti.
    Tu vieni nella lista del Pdl con tutti noi a tentare nonostante tutto la vittoria e dimostra di essere davvero nel cuore della gente carpendone le preferenze scritte nero su bianco.
    Io come sempre sono pronta al confronto sapendo che la gente sa giudicare chi lavora col cuore e per i loro interessi e sapendo come dice Berlusconi “che l’amore vince sempre sull’odio”.
    Tu sei pronto a questa sfida, l’unica in grado di certificare una leadership?
    Tanto dovevo, ad onor della verità delle cose.

  5. Isidoro Aiello ha detto:

    Cara Michaela, ma ti rendi conto che tutto ciò che dici è l’opposto della Verità?
    E’ talmente evidente che penso tu stia scherzando

  6. mariaclaraesposito ha detto:

    ma questa veramente fa?

  7. rossana ha detto:

    Sì, vabbè…ma che droga usa? Dagli effetti pare una variazione del vecchio gas esilarante dei frickettoni pre-sessantotto…

  8. vincenza63 ha detto:

    Ci sarà una, DICO UNA, racchia tra le pidielline che prendono e danno generosamente. Mandate foto rigorosamente non ritoccate!

  9. Stefano ha detto:

    Amen

  10. paola g ha detto:

    imbarazzante

  11. ciccio ha detto:

    … p*****a

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  13. Pinco Pallo ha detto:

    Ringraziate il Dio che c’è Berlusconi, altrimenti voi stessi sareste nella merda!!!
    W SILVIO, E PER FORTUNA CHE C’E’!!!!

    • paolo ha detto:

      ma lascia andare, proprio pinco pallo. Un consiglio: datti al giardinaggio o all’ippica, scegli pure tu, mi sembri adatto ad entrambi!
      stai sano, Paolo

  14. lucamarcon ha detto:

    http://bit.ly/be7q5R

    ecco il pezzo di foto “amputato”

  15. lucamarcon ha detto:

    http://bit.ly/aT6WlU

    la foto a corredo dell’articolo è quella relativa la noto “dito medio” bolzanino: amputata, ovviamente, di quest’ultimo…

  16. johnz ha detto:

    Non ho più voglia di ridere— quand’anche l’Altissimo (o chi per esso) se lo riprendesse accanto. rimarremmo con il frutto di tutto quello che ha seminato, vedi la signora qui sopra… quanti sono i baccelloni così? (vedi Invasione degli ultracorpi)
    Che tristezza…

  17. Franco ha detto:

    Se vengono pagati, non è bello, ma si può comprendere; se sono convinti, non c’è più speranza.

  18. roberta ha detto:

    micaè, ma va ACCA cà!

  19. Paola ha detto:

    Mi chiedevo: ma se invece di andare alle urne si sorteggiassero i deputati, ogni 5 anni, tra tutti coloro che pagano le tasse, una specie di lotteria, non sarebbe statisticamente improbabile che ci ritrovassimo più imbecilli di adesso in parlamento?

  20. troubledsleeper ha detto:

    aiuto ma come si spegne!!!!!!!!!!!!!

  21. Gaetano ha detto:

    stesso sorriso del Presidente… sincero!!!!!

  22. MMK ha detto:

    @Gustavo: Non posso credere o pensare che gliel’abbia scritta Feltri: il direttore del Giornale scrive decisamente meglio, bisogna dargliene atto.

    Davvero, questa lettera e’ una delle accozzaglie piu’ insensate e vuote su cui abbia mai posato gli occhi.

    MicHaela: FAIL!

  23. Gigi ha detto:

    Cara ragazza, dalle mie parti, che hanno purtroppo dato i natali ai molti imbecilli che ci governano, si usa dire quando uno proprio non è capace, che non vale un’acca. La tua ACCA te la meriti tutta e meriti anche la rima più prossima al vocabolo.

  24. massimo ha detto:

    che ammasso convulso di stupide baggianate

  25. massimo ha detto:

    che str….

  26. Carla ha detto:

    ah si… moltissimo ( per se stesso poi… )

  27. webmaster ha detto:

    Volevo commentare “lavaggio del cervello”, ma vedo che mi hanno preceduto…
    (Off topic, una piccola soddisfazione: il sito di Renata Polverini, candidata alla Regione Lazio, è “invaso” da commentatori che le chiedono conto delle presunte irregolarità fiscali e delle bufale web…)

  28. paolop ha detto:

    leggo: …. – “una certa impunità dettata dalla supposta intoccabilità del potere rispetto alla gente comune e, principalmente, dalle logiche della nomenklatura,” –
    In effetti su questo fronte , il Presidente ha fatt davvero molto.

  29. Carla ha detto:

    “un leader, Berlusconi, che ha fatto compiere alla gente, all’intero Paese, un percorso di alfabetizzazione politica, umana, culturale radicalmente innovativa”

    Ehm… cosa ha fumato la ragazza ? Diciamo che grazie al suddetto signore, e alle persone come MicHaela , l’Italia potrebbe essere la prossima civiltà ” votata”… si… all’ESTINZIONE…. 😦

  30. fabrizio ha detto:

    Nata a BOLZANO il 28 dicembre 1970
    Diploma di istituto magistrale, Laureanda in giurisprudenza; Imprenditore nel settore del wellness
    é stata la crocerossina durante la degenza dell’innominabile
    andate a dare un’occhiata……..

    http://opinionidirette.blogspot.com/2010/01/attentato-berlusconie-si-scoprono-gli.html


  31. Principe ha detto:

    Se il leader fosse realmente insostituibile, allora c’è la sincera speranza che, una volta crepato quello, se ne tornino tutti a casina loro e ci restituiscano finalmente l’Italia…o quel che ne resterà!

  32. fabertrik ha detto:

    per essere “semplice”, semplice sei rimasta…(de testa)

  33. andrea ha detto:

    Un’accozzaglia di banalità degne di una analfabeta della politica. Si evince il profondo lavaggio della materia grigia che il berlusca fa ai suoi adepti. Bisgna rendergliene merito. In 20 di TV commerciale ha creato il vuoto nella mente delle persone che votano per lui senza manco sapere perchè. PDL = Popolo Di Lobotomizzati

  34. Gabry ha detto:

    … alfabetizzazione politica ?
    forse, si riferisce al termine “escort” .. !

  35. nonno luigi ha detto:

    Dovrei farmi dire da ‘sta ragazza cosa fuma , e dove la compra…roba buona , direi.

  36. Paola R ha detto:

    Ho avuto modo di sentire la ragazza un lunedì sera all’Infedele: ho dovuto spegnere, inascoltabile la sua incompetenza, ignoranza e incapacità di analisi. Purtroppo ci governa!!!

  37. michelad. ha detto:

    Oltre alle primarie…si è dimenticata i 5 canali tv.!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  38. Pinky ha detto:

    La gentile Signora è probabilmente rimasta vittima di quello che in Cina è stato chiamato szu-hsiang kai-tsao (lavaggio del cervello), cioè di una riforma del pensiero tipicamente nostrana, orchestrata grazie all’abile senso opportunista dell’Imbonitore per eccellenza, e per questo certo molto più pericolosa, temibile e pervasiva…
    Di fronte ad un convincimento così forte solo un augurio alla cara signora e a quanti versano nelle sue stesse gravi condizioni, quello di aprire infine gli occhi (se mai sarà loro possibile) per permettere al nostro povero Paese stremato di liberarsi dalle maglie di farabutti, approfittatori e corrotti come il suo padrone.

  39. clo ha detto:

    ma sopra tutto:
    “Berlusconi, che ha fatto compiere alla gente, all’intero Paese, un percorso di alfabetizzazione politica”.
    E allora vogliamo ringraziare questa ennesima nullità (micaela biancofiore chi è? ) che va a ingrossare le fila della maggioranza che ci governa?

  40. Manuela ha detto:

    non so se ridere o vomitare!

  41. Francesca ha detto:

    noi nascevamo e soprattutto ci moltiplicavamo…

  42. daniela ha detto:

    è incredibile …il popolo delle ‘urne’.. sono scollegai dalla realtà, credono di potere usare le parole al posto delle opere, è manipolazione affermare menzogne ,negazione della realtà, accusare poi gli avversari politici di fare esattamente quello che loro fanno si chiama proeizione dei propri sugli altri, 100 anni di psicoanalisi potrà farli tornare alla realtà uscire dalla falsa coscienza? temo di no,siamo di fronte alla dissociazione, alla psicopatia e alla psicosi..

  43. silvia serra ha detto:

    che amarezza!

  44. gustavo ha detto:

    Un sospetto!Ma che gliela abbia scritta quel masnadiero di Feltri…o il suo spione favorito Farina??

  45. gustavo ha detto:

    Evidentemente è maggiormente propensa alla politica d’alcova rispetto a quella di palazzo;preferisce al partito lo strumento …proprietà o meglio ancora..possesso del padrone.E’questa signora ,chiaramente povera di cultura e di senso della collettività…siede in parlamento ,con altre sue replicanti coi soldi degli italiani???Nessuna speranza finchè i nostri destini nazionali sono nelle mani del perfido signor Berlusconi e della sua corte dei miracoli!!!

  46. adaeada ha detto:

    Ma si droga la ragazza?

  47. Woland ha detto:

    Mamma mia, ma dove viviamo?

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