Cartellino rosso

“Il calcio si fermi davanti ai cori razzisti”, chiede il ministro dell’Interno Roberto Maroni. Bene! Facciamo altrettanto anche quando i cori razzisti li intonano i parlamentari?

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7 risposte a Cartellino rosso

  1. Luciano50 ha detto:

    “Noi”, abbiamo votato numeri astratti, partiti, non scelto nomi, volti, personalità, legati a meriti, alti valori, candidati con passato ricco di meriti sociali, capaci, privi di percorsi illegali. A parte “sua lesa maestà”, scelto “dal 105% degli italiani”, i nomi li hanno scelti gli apparati della politica, lontani dal Popolo Sovrano, sempre più lontani da “noi”. Li abbiamo scelti noi veramente? Io sostengo di no!! Perchè ci impediscono di scegliere? Il ministro , oltre agli stadi,”(lodevole),”educhi” anche i suoi colleghi in Parlamento (potrebbe far intervenire le forze antisommossa), i colleghi di partito alla Borghezio(povero ,sempre lui), gli amministratori locali razzisti che si stanno moltiplicando tra l’omertà, L’ esempio , dicono, parte dall’alto, ma, restano parole, parole,parole.

  2. cybermax67 ha detto:

    Siamo stati noi a votare l’attuale governo, non scordiamocelo.

  3. gianna ha detto:

    Una giornata senza calcio e magari anche senza TV ad ogni coro razzista dei parlamentari? sarebbe bellissimo, per questo gli italiani si arrabbierebbero e magari comincerebbero a pensare

  4. Luciano50 ha detto:

    Sarebbe utile ogni tanto, senza avere pregiudizi su questo sport ,”tanto amato dagli italiani”, riflettere , per capire quanto esso serva a “distrarre” le persone ed a dividerle, non ad unirle. Nell’antica Roma, le arene servivano al potente di turno per scaricare le tensioni del popolo ed allontanare le menti dai malanni e dalle ingiustizie quotidiane. E’ cambiato così tanto da allora? Per riprenderci la nostra Vita, dobbiamo ritornare a fare sentire la nostra voce, fare sapere a chi ci governa che ci siamo, che non siamo pecore o galline da macello. Dobbiamo uscire dalla rassegnazione ” che tanto non possiamo fare niente”.Chi aspira ad un mondo migliore, deve cominciare ad unirsi, discutere, cominciare a pensare, organizzarsi, per frenare questa orda di malcostume e “sottile violenza” che si espande sempre più tra l’indifferenza e la rassegnazione.
    Questa politica ormai può cambiare solo se noi glielo imporremo, ma perchè questo succeda i cittadini devono uscire dal letargo che li ha avvolti. Solo con il risveglio profondo, con la consapevolezza, se ne andranno anche gli incubi del razzismo che appartengono ai meandri più oscuri del nostro essere. Sparita la “sbornia”, una Società migliore si può fare, ma dobbiamo cominciare a costruirla, credendoci fermamente.

  5. gustavo ha detto:

    Assolutamente giusto!!!

  6. Isidoro Aiello ha detto:

    Siamo assolutamente d’accordo. Ma cosa si può fare se i razzisti sono al governo e con i respingimenti si machiano di delitti contro l’umanità?

  7. Pingback: Dedicato a Robbetto Maroni quelò della Leca « Il Blog Della Libertà

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