C’era una volta il ’68, ora c’è il 69

sex-and-the-silvio“La sinistra cancella l’unico valore del ‘68”. Lo scrive Fabrizio (un) Cicchitto (di Troppo) sul Giornale di oggi. E’ interessante assai da dove parte e dove arriva. “L’elemento scatenante del ’68 – afferma Cicchitto – è la ribellione nei confronti di tutti i poteri costituiti, dall’università, alla magistratura, alle forze politiche tradizionali (in primo luogo Dc e Pci) (…) Il ‘68 ha prodotto una autentica rivoluzione sul terreno del costume a partire dal pieno esercizio della libertà sessuale (…) Nel concreto sviluppo della lotta politica in Italia è venuto meno il libertarismo conflittuale e anzi si è affermato il suo rovescio, cioè il giustizialismo: proprio il ‘68 ha prodotto in una parte della magistratura italiana la scelta ideologica di quell’uso alternativo del diritto che poi ha portato nell’esercizio della giurisdizione in termini politici per colpire, attraverso di essa, i leader delle forze politiche moderate: fino al 1994 i leader della Dc e del Psi, dopo il 1994 Berlusconi (…) Rimaneva in piedi la libertà sessuale. Orbene, avendo probabilmente come causa immediata l’antiberlusconismo ossessivo, anche questo elemento derivato dal ‘68 è venuto meno. Un pezzo della sinistra italiana ha scoperto che l’esercizio del gossip più sfrenato e continuativo sulla vita privata di Berlusconi può provocargli danni politici rilevanti. Ciò ha comportato uno scatenamento nei suoi confronti del moralismo e del bacchettonismo più severi e rigorosi. Solo un cretino poteva pensare che l’esercizio di questa riscoperta del moralismo nelle abitudini sessuali poteva limitarsi al solo Berlusconi. Era evidente che si metteva in moto una spirale inarrestabile. Di conseguenza viene smontata una delle acquisizioni del ‘68, cioè l’assoluta libertà dei costumi sessuali”.

 Una sola chiosa: Cicchitto, ma per cortesia!!!

 P.S. Mi spiace per il titolo, ma fino a un certo punto.

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8 risposte a C’era una volta il ’68, ora c’è il 69

  1. Alessandro ha detto:

    Oddio pietà…

  2. massimo terpolilli ha detto:

    solo un ex socialista craxista come lui può sparare tante castronerie e spacciarle per analisi storiche culturali ma mi faccia il piacere!!

  3. freespotty ha detto:

    che brutta piega stiamo prendendo..

  4. pedrop ha detto:

    …e si pulisca una buona volta quella brutta striscia marrone sulla lingua Cicchitto, per favore !! Fa un pò senso vederla tutte le volte che apre bocca ecchediamine !!

  5. stefania ha detto:

    e questa sarebbe un’analisi storico-politica???? Ma lui, ieri e oggi, dov’era?!? Solo Il Giornale poteva pubblicare una simile castroneria tanto superficiale da essere evanescente (spero) … il target concede scempiaggini a piene mani…tanto non se ne accorge nessuno!
    PIETA’!!!!!

  6. Francesca Bariviera ha detto:

    ma soprattutto, bacchettonismo…

  7. petra ha detto:

    Ma ci rendiamo conto che sono i politici più pagati d’Europa! Anzi strapagati!!!
    Che schifo! Per colpa loro non mi sento più patriottica

  8. ciccio ha detto:

    Cicchitto, per favore: la polverina bianca sul tavolo di cristallo di Silvio NON è zucchero a velo; ripeto: NON è zucchero a velo.

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