Lettera a un bambino non nato

spermatozoi“Gli europei cancellano ogni giorno 3.300 figli, 13 milioni di figli negli ultimi 10 anni”, scrive Avvenire in prima pagina. “Alla fine è quasi una generazione mancante, 13 milioni che non ci sono nei banchi di scuola, nei campi di pallone, nelle nostre case la sera. Tutti figli che non abbiamo voluto… il dramma dell’Europa è la denatalità, l’Europa si sta suicidando nell’aborto dei suoi figli”.

Una modesta proposta. In Europa ci sono 204.000 sacerdoti e 323.000 religiose: ora et labora…

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Rassegna Stanca e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

17 risposte a Lettera a un bambino non nato

  1. Dio ha detto:

    Solo io posso decidere chi di voi avrà figli e chi no. E chi li avrà dovrà pregarmi non solo per se stesso ma anche per i suoi figli, altrimenti vedrete! ma vi amo e sono il centro dell’amore universale.
    Siete pregati di non usare contraccettivi anche se questo dovesse causarvi l’aids o farvi avere figli in un età in cui voi stessi siete ancora pco più che bambini (d’altrnde io le regole le ho stabilite 3000 anni fa e allora a 30 si era già vecchi, cosa vi aspettate che io cambi le regole? che dica che io, che sono eterno e perfetto, non abbia previsto che il mondo sarebbe cambiato? Io che sono perfetto?!).
    comunque andate e moltiplicatevi.
    Dio

    PS ovviamente è una burla se siete cattolici non potete fare altro che perdonarmi, altrimenti verrete insieme a me all’inferno. baci

    • logos ha detto:

      zitto tu che sei solo una favoletta per bambini!
      Se sti cretini non l’hanno ancora capito è giusto che ne paghino il prezzo continuando a farsi del male!

      P.S:
      Ai cattolici, no, io non scherzo.

  2. Politwica ha detto:

    Ma che proposte fai rana. Lo sai gia’ che orano ed laborano. Ma usano il preservativo.. 🙂

  3. isason ha detto:

    qua il problema non è che facciamo pochi bambini! ma che siamo dannatamente troppi! porca puttana ma ce ne accorgiamo che siamo troppi in questo ca__o di pianeta scosi strapieno che non voglio nemmeno pensare cosa possa succedere tra 10 anni se continueremo a crescere! cazzo. ma riprendiamoci il territorio, libero, naturale, incontaminato invece di pensare a sfornare sempre piu plebe che serve a far diventare il ricco di turno!

  4. Giovanni ha detto:

    Vogliamo ricordare quanti (di certo cattolicissimi) datori di lavoro e/o responsabili “risorse umane” chiedono alle donne, ai colloqui per eventuali assunzioni “ma lei non vorrà mica fare figli??” – certo, forse dovrei dire “chiedevano” con i contratti di adesso immagino che appena spunta il pancione la lavoratrice viene pregata di accomodarsi all’uscita (o spunta la lettera di dimissioni volontarie firmata all’assunzione con la data in bianco…) giusto parlare del dramma aborto, ma in Italia si ciancia molto di famiglia in astratto, poi di politiche familiari vere (dall’asilo in su) non si fa un cazzo!!!

  5. Vanda Bonardo ha detto:

    suggerisco la lettura di “Si spegne signori si chiude”di Giuliano Cannata
    Ci sarà una presentazione del libro nella sala dell’ex albergo Bologna via di S.Chiara 5, Roma,
    martedì 27 ottobre 2009 17.30.00 con
    Massimo Livi Bacci ed Edo Ronchi.
    Si tratta di un’interpretazione piuttosto originale, pur tuttavia rigorosamente razionale, su quanto sta accadendo e sugli scenari futuri

  6. Ulisse ha detto:

    Perchè la chiesa non dice che in quei paesi in cui vi è più libertà, più diritti, più laicismo, meno asservimento al clero vi è una natalità superiore a quella italiana?

  7. Roberta ha detto:

    Per me è una statistica davvero agghiacciante…. avendo perso un bambino, nel 2005, al 7° mese di gravidanza, pr negligenza dei medici. Anche se con il mio fidanzato le cose non andavano già bene, quando ho saputo che aspettavamo un bambino ero la donna più sicura e forte del pianeta, ci siamo sposati. Poi quando ho perso il bambino , ci siamo separati, lui ha cominciato a bere di più, nonostante i suoi 26 anni….tutto ciò no mi ha dato comunque il diritto di togliergli la vita, so bene che anche con mille difficoltà, mio figlio lo avrei nutrito d’amore, anche sola… rimango scioccata dinanzi a tutte quelle “fortissime” mamme che giustificano l’omicidio nei confronti dei lori figli nascondedosi dietro i loro problemi. La vita è un dono di Dio e per chi non ha fede è comunque un dono, forse della natura…. Noi siamo solo delle creature forunate rispetto al sesso maschile perchè possiamo , e purtoppo non tutte le donne, assaporare la meravigliosa sensazione di poter donare la vita. Roberta.

  8. Gabry ha detto:

    … Ora et Labora !!

  9. Paolo Sassetti ha detto:

    La crescita demografica alla lunga è insostenibile per le risorse di un territorio se non modifichiamo i consumi e gli stili di vita individuali. Da lì si deve partire.

  10. pedrop ha detto:

    forse nel progetto di una vita non basta una copula e la proibizione ,poi , di porvi rimedio. Forse nel progetto di una vita ci stanno un sacco di altre cose. Un modo diverso di intendere la società e l’individuo; per esempio un modo diverso di lavorare (in termini di ore e di sicurezza del lavoro), di vivere, di tempo da dedicare a se stessi e alla propria famiglia, se ne abbiamo una. Quelle morti non sono il frutto di una legge troppo permissiva e sbagliata ma, ritengo, la conseguenza di un modello di vita che non concepisce proprio l’idea di avere un figlio, di farsi una famiglia. Il nostro è un modello di vita incentrato sull’eccessiva individualità e sulla sua autoaffermazione solo in funzione dei soldi che può spendere !
    Che comincino da questo i signori preti. Che comincino a scomunicari tutti quegli industriali che non assicurano il lavoro ai loro dipendenti, a quelli che chiedono turni, straordinari e che danno stipendi troppo bassi. Che comincino con lo scomunicare quei politici che non assicurano, con le leggi, l’assistenza alle madri in attesa (ma sul serio), anche se single. (in altri paesi le madri possono restare a casa a curare i loro bambini x questo molte donne decidono di avere un figlio in età giovane anche se non lavorano ancora) All’ assistenza sanitaria…ma sul serio ! E’ facile castigare i costumi di chi stà alla base della piramide.

  11. Valecava ha detto:

    giusto meglio ammazzarli!
    ma evitare di concepirli no?

  12. Alberto ha detto:

    323.000 cosa?

  13. zoroastra ha detto:

    Bell’idea rana immagina centinaia di migliaia di preti e suore che copulano in nome della sacralità della vita! Che smacco all’ateistica crescita zero

  14. davidissimo ha detto:

    al di là del credo, della politica e tutto… credo sia un dato veramente duro! Mo lasciamo perdere la drammatizzazione di avvenire. Però così tanti aborti… mamma mia, se immagino le storie a cui sono legati, le donne che l’hanno (o hanno dovuto) sceglierlo… veramente un dato enorme!

  15. stefania ha detto:

    e che è!? ne servono altri ancora che non hanno una scuola decente, che vanno incontro a un futuro senza lavoro, protetti da un sistema sanitario inesistente e da leggi razziali sempre in maggior numero, intruppati in una società che se poco poco hai un neo sul sedere sei già di serie B? ma va là!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...