Di che sa La Repubblica? Rancido

cinque gusti“Il palato scopre il quinto gusto”. La notiziona è di Ottavia Giustetti e ha l’onore della prima pagina di Repubblica. Al dolce, al salato, all’amaro e all’acido si aggiunge l’Umami (che il quotidiano di Ezio Mauro, chissà perché, scrive con la maiuscola).

Bene. Piccola ricerchina su google: l’umami è stato identificato come sapore fondamentale nel 1908 da un professore di chimica all’Università Imperiale di Tokio: stava effettuando ricerche sul sapore forte del brodo di alghe e riuscì a isolare il glutammato monosodico alla base del particolare sapore.

In conclusione. Il vero scoop è che Repubblica ha scoperto il sesto gusto: la notizia che sa di rancido.

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30 risposte a Di che sa La Repubblica? Rancido

  1. Fabrizio ha detto:

    L’idiozia a volte non è di chi scrive, ma di chi legge… Ciò a cui si riferisce repubblica è la scoperta dei recettori per l’UMAMI… un po’ di attenzione nel leggere non guasta mai

  2. Mirko ha detto:

    Non ho bisogno di consigli su come leggere i giornali
    Tarantini ha parlato di cocaina.
    Il governo spagnolo non ha ritrattato, ha dovuto solo fare una c.d. “precisazione” diplomaica, ma i fatti cantano. Ma forse non piace a tutti questa versione visto che Berlusconi usa spesso questo espediente
    Per il resto mi limito a condividere l’intervento di Nicola che mi sembra proprio essersi focalizzato sullo stesso punto su cui si incentrava la velina di Rassegna Stanca e su cui mi sono concentrato anche io.

    • frz40 ha detto:

      Il consiglio non è di “come” leggerli, ma di “quanti” leggerne.

      Comunque se il “verbo di Repubblica” vi soddisfa sono affari vostri.

      Contenti Voi. Io quel che avevo da dire l’ho detto e non tornerò più sull’argomento

  3. Pingback: Ancora sulla faziosiatà di certa stampa « Frz40's Blog

  4. frz40 ha detto:

    Caro Nicola,

    Mi ha rifatto cortesemente tutta una storia della quale, le assicuro, non avevo bisogno.

    Peccato che sia infarcita di “concetti” dei quali Repubblica l’ha evidentemente ben indottrinata.

    Leggo anch’io tutti i giornali che ha citato, tutti della stessa sponda, più qualcun’altro però.

    Vedo che Lei va anche oltre: la cocaina !!! Io ci farei attenzione.

    Comunque, che devo dire? Complimenti a Repubblica, ci sa fare.

    Mi spieghi però perchè ieri ha titolato a tutta pagina “Berlusconi: l’imbarazzo di Zapatero” e oggi, neanche un misero righello sulle precisazioni del Governo Spagnolo che ha definito al TG tale imbarazzo “un invenzione”.

    Badi bene. A me sta benissimo che la Repubblica
    faccia la sua brava politica, ma mi sta malissimo che la spacci per “informazione”.

    Va a finire che tanti come lei, ci credono.

    Se Repubblica vuol fare gossip di un certo colore, lo dichiari.

    Ma non protesti quando poi la portano in tribunale. E’ capitato ad altre testate in passato, sa? E hanno pure pagato. Senza solevare polveroni. Tanto quel che conta è vendere qualche copia in più.

    Quanto alla famosa escort, come mai Repubblica non l’ha mai chiamata col suo vero nome? La poverina ! L’ha data via sulla promessa di un aiutino che non è arrivato. L’innocente. E come mai Repubblica la mette in prima pagina quando si presenta alla Mostra del Cinema di Venezia? Che ci sara poi andata a fare?

  5. Nicola ha detto:

    Caro frz40,
    io consulto quotidianamente Stampa, Corriere, Repubblica, Unità, Sole24 ore, Manifesto, El Pais, Le Monde e altri quotidiani on line francesi e sapgnoli (Dio benedica internet!); e onestamente non mi pare che i fatti, come descritti da Repubblica, siano così diversi da quelli che vengono raccontati dal resto della stampa. Credo, anzi, che Repubblica faccia un ottimo giornale che non corrisponde a quello che ha descritto Lei.

    Innanzitutto non dipinge eroina nessuna prostituta. Repubblica ha pubblicato quali fossero i motivi che hanno spinto la D’addario a rendere note le famose registrazioni e le assicuro, non erano nobili motivi né di certo così li descriveva repubblica.

    Ancora, Repubblica insiste, ogni giorno su Puttanopoli (come è stata sapientemente chiamata questa vicenda) perché è uno scandalo enorme, che avrebbe abbattuto qualsiasi altro premier d’Europa.

    Si noti che tutto inizia alla vigilia delle europee quando una schiera di soubrette e starlette bellocce stanno per essere candidate, su indicazione di Berlusconi, nelle liste del Pdl. Prima Veronica Lario e poi Farefuturo attaccano queste scelte del premier. Nel mentre Berlusconi va al compleanno di un’anonima (fino a quel momento) ragazza di 18 anni, e la moglie lo accusa esplicitamente di frequentare minorenni. Aggiunge che deve essere trattato come una persona che non sta bene. Stiamo parlando della moglie, attenzione, non di Repubblica. Come se non bastasse tale Noemi Letizia afferma:
    1. di appellare affettuosamente “Papi” il Presidente del Consiglio,
    2. che va spesso a visitarlo a Roma perché lui è sempre molto impegnato,
    3. che farà la ballerina o la parlamentare a seconda di cosa deciderà lo stesso “Papi”,
    4. che Lui è molto dolce e via discorrendo.
    Ora affianchiamo i vari elementi, e non ci vuole di certo un pazzo comunista per farlo, e ci rendiamo conto di quale inquietante scenario si apra ai nostri occhi.
    Ma non finisce qui. La schiera di bellocce candidabili al Parlamento Europeo vengono “trombate” l’una dopo l’altra (troppo forti le motivazioni addotte da Veronica e Farefuturo per ignorarle e proseguire come se niente fosse), ma il dietrofront alza un nuovo polverone. Le rombate non gradiscono e si lamentano, concedono interviste, mostrano documenti.
    E la storia come ben sappiamo non finisce qui, ma il mio resoconto rischia di proseguire ancora a lungo. Ci sarebbe ancora da parlare di cocaina, prostitute, lettoni…

    In tutto questo scenario Berlusconi che fa? si rifiuta di rispondere alle domande della stampa italiana ed internazionale (non dimentichiamo che la stampa di tutto il mondo ha gli occhi puntati sull’argomento e ne da costanti aggiornamenti ai propri lettori); ma anzi, ogni volta che adduce qualche giustificazione lo fa in maniera molto maldestra, confusa, compromettente e contraddittoria. Repubblica, come larga parte della stampa internazionale, e di piccola parte di quella italiana non ci sta. Vuole risposte. Vuole la verità. Ma la verità in questo paese è una cosa per comunisti e da oggi, a quanto pare da guardoni.

  6. frz40 ha detto:

    Certo che non è pornografia dire “solo” quello.

    Ma è violenza dire tutti i giorni ai lettori che “frequenta” minorenni (tutto da provare) ed è pornografia esaltare le puttane (munite di registratore) fino a farne delle eroine e fornire poi quanti più “particolari” possibili (anche questi tutti da dimostrare)

    Inoltre è disinformazione scientemente voluta e ben mirata quella di uscire ieri a tutta prima pagina con un titolo “Berlusconi: l’imbarazzo di Zapatero” e oggi non dedicare alcun titolo alle precisazioni del Governo Spagnolo che smentiscono il tutto e accusano la stampa di aver travisato la realtà.

    Ma è solo un esempio. Ce ne sono mille.

    Vi darei un consiglio. Leggete almeno le prime pagine dei giornali di altre correnti e poi fatevi un giudizio indipendente.

    Se può esservi utili quì trovate giornalmente una rassegna stampa abbastanza completa.
    http://rassta.asi.it/rassegna/rassegna.asp

  7. Nicola ha detto:

    Anche io preferirei che i quotidiani italiani dedicassero più spazio alle notizie dall’estero, ma questo non basta per parlare di Repubblica come di un giornale di non-notizie. Le pagine di cultura, nonchè gli articoli di Scalfari, e del già citato Giannini sono solo alcuni esempi degli ottimi articoli riportati quaotidianamente da Repubblica. Poi ognuno vorrebbe un giornale su misura, io per primo, ma credo che nessuno di noi, ragionandoci su, la ritenga una cosa possibile.
    Per ultimo vorrei chiedere chiarimenti a chi parla di giornale pornografico. E’ pornografia scrivere e documentare che il Presidente del Consiglio frequenta prostitute e minorenni?

  8. Mirko ha detto:

    Ma chi ta detto che non devi leggere i giornali! Non ci capiamo evidentemente! Inutile anche che mi fai gli esempi con gli altri quotidiani perché non sto difendendo La Repubblica! Io non dico che se parli di Africa non sei un giornale. Io sto parlando di funzione della stampa. Ciascun mezzo di informazione ha la sua e io quotidiano non fa eccezione!
    Ma anche chi se ne frega se non guardi la Tv, neanche io e allora? Qui non si parla di me o di te, ma dell’Altro.
    Parlando di te posso dire che manchi di visione perspiscua. Non ho altro da aggiungere oltre quello che ho già detto in precedenza.

  9. Alessandro ha detto:

    Attenzione, lungi da me dire che la stampa non va letta…io la leggo, solo che preferisco leggere la stampa estera…la posizione per la quale un giornale non deve parlare di Africa, scusami, è semplicemente assurda, tutti i giorni accadono avvenimenti importanti e rilevanti…solo che in Italia, per poterli leggere, devi andare sul sito del MISNA, l’agenzia giornalistica dei missionari, perchè tutti gli altri non ne parlano, ma ti rendi conto? Allora Le Figaro, che dedica ogni giorno 4-5 pagine agli esteri tra cui l’Africa, non fa giornalismo perchè non parla delle ricette della Sora Lella? Per carità…io la televisione nemmeno la guardo, la stampa la leggo, ma sono un privilegiato perchè conosco qualche lingua straniera e posso leggere giornali in inglese e francese, visto che quelli italiani sono tutti vergognosi.

    P.S. Preferisco il porno-gossip-rosso (rosso? Bah!)- incazzato della Repubblica a qualsiasi altro giornale di questo Paese, ciò non toglie che io possa criticare questo giornale.

  10. Mirko ha detto:

    Fare la guardia alla democrazia dici. Bene, il giorno di quella notizia tanto contestata c’erano almeno 7 pagine dedicate a questo tema. Certo, se ne potrebbero scrivere molte di più, ma ripeto che ci sono altri strumenti per approfondire, altri cani da guardia volendo utilizzare il tuo linguaggio.
    Comuqnue ribadisco che il ruolo dei giornali è sopravalutato. Tu vuoi essere imboccato! L’Africa certo che è importante ma non rinetra in una dimensione giornalistica, almeno che non succeda una rivoluzione, un fatto che la possa cambiare etc etc! Comprati Limes e ne saprai di più, aderisci ad una organizzazione seria e ci sarai dentro, vivi per l’Africa e sarai sincero quando dici che per te è così importante! Il problema è che si sarebbe tutti soddisfatti se un gionale dedicasse tutti i giorni un’intera sezione all’Africa (la uso solo come esempio e mi scuso per la ripetizione), così tutti potremmo dire “Ora il probema è chiaro!”. Ma non spetta al giornale dare questa chiarezza! Non si può pretendere uno strumento omnicomprensivo che tratti di tutti gli argomenti rilevanti! Poi ci lamentiamo della TV! Chi l’ha comanda vuole proprio che passi questo messaggio: non leggete, non andate al cinema, tutto quello che c’è da sapere ve lo proponiamo noi con il programma giusto! E così uno si sente intelligente e preparato solo perché ha seguito e capito tutte le puntate di Quark!
    Ribadisco ancora una volta che il mio intervento non era in difesa di Repubblica, ma contro ‘sto ranocchio che ogni tanto dice le cose a metà, che, in sostanza sembra manipolare!

    • frz40 ha detto:

      @ Mirko e altri

      Secondo te ‘Respubica’ fa la “guardia alla democrazia?” Secondo me fa ormai puro porno-gossip-rosso-incazzato.

      Molto meglio il TheSun allora. Getta merda su tutto e tutti (e non solo su qualcuno). Ma almeno lo dichiara.

  11. Alessandro ha detto:

    Quando dico tabloid non intendo il formato di stampa, intendo i contenuti. Il tabloid per eccellenza è il The Sun…non so voi, ma io il Sun non lo leggerei. Sull’Africa che dire…se c’è qualcosa su cui si dovrebbe essere informati quotidianamente è la più grande e attuale emergenza oggi esistente al mondo e in Italia non esiste giornale che ne parli, nel resto del mondo si, a voi pare normale? No, non sono d’accordo nemmeno su una singola parola di ciò che dici Mirko, mi spiace. Un giornale per me deve riportare le notizie, fare indagini, dare fastidio, essere il cane da guardia della democrazia…questa “notizia” rientra anche lontanamente in una di queste categorie? Il problema di Repubblica è proprio quello che dici tu Mirko…vuole parlare di tutto, da Tex Willer alla borsa, per questo è scaduto tremendamente.

  12. frz40 ha detto:

    Meglio “notizie” come questa che le altre di “Respubica”.

    Molto meglio.

  13. enrico ha detto:

    Io, democraticamente, ne ho parlato sul mio blog dedicato proprio a La Repubblica:

    http://pazzoperrepubblica.blogspot.com

  14. Mirko ha detto:

    Ma dov’è l’errore se il giornale parla “anche di altro”? L’importante è che non si trascurino le cose importanti!
    E non mi si parli di Africa e cose simili perchè la funzione di un quotidiano sono i fatti del giorno, i più rilevanti e purtroppo non si può mettere tutto.
    Il giornale non deve educare, deve esporre fatti, Sulla situazione Africana, quella sud-americana, ci si deve informare con altri mezzi. Il problema è anche questo: si vuole che un unico strumento ci metta in grado di comprendere e conoscere tutto! Purtroppo non funziona, e non deve funzionare, così! Io ho altre fonti per sapere come va il resto del mondo.
    Preciso che Repubblica non è diventato un tabloid, ma è nato per esserlo.
    Detto questo ribadisco che non è un giornale da difendere ad ogni costo.
    La critica era un’altra: dire poco nascondendo il tutto.

  15. Val Tidone ha detto:

    Non potevo vivere senza… ehehe

  16. Stefano ha detto:

    In realtà ai ragione l’umami è stato scoperto molto tempo fa ma nei libri di neuroscienze appariva, ancora pochi anni fa, come ipotesi non ancora del tutto confermata. Immagino che parlino si qualche ricerca che è andata a confermare la cosa in modo più o meno definitivo (sempre che possa esistere la parola definitivo quando si parla di scienza).

  17. Alessandro ha detto:

    Perchè indignarsi di questa prima pagina? Semplice…che notizia è questa? Quello che mi sconcerta è cosa c’è alla base…qualcuno in una redazione di un quotidiano che chiede “che buffonata mettiamo in prima?”. I nostri giornali sono tutti disgustosi, chi più chi meno, ma lo sono tutti. Repubblica è diventato un tabloid in cui si mescolano editoriali importanti, notizie, notiziuole, cucina, cosmetici, fregnacce, pseudo-scienza, dietro le quinte, ecc… Non c’è mai una fonte, mai una foto decente. Perchè indignarsi? Perchè pure il quotidiano estero più lontano dalla mia concezione politica è più serio dei nostri, ecco perchè mi indigno. A chi parla della pagina degli esteri dei nostri giornali dico…contate quante volte l’anno si parla di Africa e paragonatelo con il numero di ricette dello chef del giorno…ditemi se c’è serietà.

  18. Mirko ha detto:

    Detta così sembra quasi che la prima pagina sia tutta dedicata a questa cazzata.
    Condivido con voi che a volte gli editoriali di Ezio Mauro non dicano nulla, che gli articoli di Giuseppe D’Avanzo sarebbe meglio non leggerli , ma allo stesso modo, vi sono gli articoli di Economia di Giannini, gli interventi di Sofri, le pagine di politica estera che neanche al Corriere della Sera. Anche oggi tutto questo, anche se con firme diverse, non mancava. Va bene segnalare le cose cattive, ma non in modo che quelle buone sembrino minime o inesistenti.
    Ricordiamo che il titolo in cubitale era “Berluconoi show con Zapatero”

  19. massi985 ha detto:

    Non sapete come attacare Repubblica e sparate ca***ate non c’è niente di male a dedicare uno spazio a notizie del genre più leggere mica posiamo solo leggere le stron*ate che dice giornalmente il nostro (putroppo) premier siate grati a Repubblica che almeno cerca di salvare anche la vostra dignità di essre italiani.

  20. mariaclara ha detto:

    Grazie!!!
    Stamattina sono innorridita quando ho letto la non notizia. 4 anni fa Ruth Richel storico critico gastronomico del NY ha pubblicato (in Italia) un simpatico Libro su questo tema, ripreso e stra pubblicato da tutti.
    Ormai aldilà delle questione politiche che non sono oggetto di questo commento l’approfondimento giornalistico sull’origine delle notizie è veramente ridicolo. Il tutto si ferma al se l’argomento è noto o meno a chi scrive in quel momento.

  21. giovanni merola ha detto:

    cazzo ecco perche’ il brodo di alghe non mi piace. Comunque mi sembra un peccati veniale rispetto alle cazzate su argomenti seri che quotidiani tipo Il Giornale o Libero scrivono.

  22. Silvia Levi ha detto:

    io sono veramente grata a repubblica, erano anni che sconfortata mi chiedevo come definire un certo sapore che mi prende anche senza aver mangiato nulla a vedere ogni giorno le peggio cose, credevo di essere un’aliena e andavo alla ricerca di di soluzioni e terapie… ora lo so cos’è questo fisico dis-gusto, questo bisogno di rendere … il meglio che avevo trovato finora era sapore di m…

  23. Laura ha detto:

    Letto il titolo credevo che fosse l’italiana repubblica tutta ad irrancidirsi

  24. Giovanni ha detto:

    La Repubblica, così come il Corriere e gli altri giornali (specialmente online) sono adusi a pubblicare come nuove notizie antiche, o semplicemente a pubblicare notizie sbagliate ogni volta che capita. Pubblicano anche foto di persone con nomi di altre persone, dati falsi… tutto per disattenzione. Questo non è né il primo episodio, né il più grave (di gran lunga).
    Quasi tutte le notizie scientifiche vengono riportate in maniera scorretta, spesso addirittura fuorviante.

  25. Nicola ha detto:

    Non vedo quale sia il problema se si dedica spazio a notizie del genere?

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