Se Obama avesse lu mare

nichi_vendola“Vendola può essere l’Obama di cui il Pd e l’Italia hanno bisogno”. Ne è sicuro Guglielmo Minervini, assessore regionale pugliese alla trasparenza. Lo ha dichiarato a Repubblica di Bari commentando così la corte che il Pd sta facendo al Governatore. “Vendola – insiste Minervini – è l’unico leader in grado di riconquistare gli elettori sia in Puglia che a livello nazionale”. Il governatore pugliese ha già risposto alle lusinghe arrivate dal Pd nazionale con un comunicato ufficiale: “Col nostro 3,1 per cento abbiamo inaugurato il cantiere della nuova sinistra italiana. Noi, quel cantiere, non lo chiuderemo”.

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10 risposte a Se Obama avesse lu mare

  1. DRC ha detto:

    Precisiamo: chi ricorda la campagna elettorale del 2005 in Puglia, e quel che successe quando fu eletto, può ben dire che Obama è il Vendola americano.

  2. francescomaria ha detto:

    vendola con la sua cricca sono i responsabili della scomparsa della sinistra dal parlamento italiano ed europeo ora da bravi mercenari andranno nella loro caserma il pd

  3. pedrop ha detto:

    durante la gestione Bertinottiana e Vendoliana di Rif Com con Sansonetti alla direzione di Liberazione l’unico atto “rivoluzionario” degno di nota di quell’allegra combriccola fu di celebrare la Vittoria di Vladimir Luxuria all’isola dei Famosi dedicandole la prima pagina di Liberazione.
    Credo che essere di sinistra sia farsi carico di tante cose (sfruttamento, lavoro, famiglie in difficoltà, CIE, questione razzista ecc.ecc.) , non solo della pari dignità e dei pari diritti dei Gay.
    Se quella è la strada, io mi ritiro in un eremo ad allevare capre e vendere formaggi !!

  4. Rita ha detto:

    http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/?id=3.0.3417933859
    Per fortuna Vendola e Fava non sono così “integralisti” quanto i loro militanti o simpatizzanti!

    Io confido nella loro intelligenza!
    Rita (iscritta al PD)

  5. Giovanna ha detto:

    Rispondo a Peppe e brevemente che tra un po’ Vendola sarà nella mia città, Taranto.
    Bollenti Spiriti di veltroniano non ha niente, così come il Contratto Etico per il ritorno dei ragazzi pugliesi in terra patria, Principi Attivi e Ritorno al Futuro. Sono progetti di grande, grandissimo spessore, condotti nella più assoluta trasparenza e onestà.
    E per parlare di questioni forse per voi non più sostanziali, ma per una tarantina sicuramente più urgenti, la Puglia di Vendola ha emanato la PRIMA legge in Italia per abbattere le emissioni di diossine e furani da parte della grande industria, in aperto contrasto con il Testo Unico sull’Ambiente e equiparando i limiti legali in Puglia a quelli europei.
    Ragazzi, noi veniamo dall’amministrazione Fitto, saccheggi, ruberie e baronie a non finire. Vendola è stata la nostra rivoluzione, il nostro riscatto, la nostra speranza diventata realtà con i fatti.
    Ed è compatto con Emiliano, non con il PD. Emiliano è una grande forza, un grande uomo, e spero passi in Sinistra e Libertà.
    Una chiosa: Quando Nichi fu eletto alla Presidenza della Regione, io ero a Torino a lavorare in un’azienda. Quel giorno venne gente in pellegrinaggio da me da tutti gli uffici a dirmi che la Puglia aveva fatto la rivoluzione, erano commossi e io più di loro. Ora, a distanza di quasi cinque anni, posso dire che Vendola è l’uomo per chi è uomo. Chi sceglie di essere servo (o innocuo), sta da un’altra parte.

  6. edoardo lenzini ha detto:

    personalmente sono stato tra i primi che al momento della scissione con la sinistra estrema, ha sperato in un un’unione con il piddi. primo perche finalmente i verd entrerebbero di fatto in un maxipartito, e quindi una forte voce, secondo un partito ancora piu grande non solo porta i voti di entrambi i gruppi, ma porta anche i voti dei gruppi vicini che credono in un gruppo piu forte. ovviamente sperando che la parte socialista del partito non vada in contrasto con quanto lo statuto democratico chiede, ed esige. purtroppo la batosta europee ha confermato due cose, la prima è che il socialismo è morto in tutto il mondo. secondo che la gente non ne sa niente del capitalismo, che è tecnicamente morto il 29. quello che abbiamo passat è solo un lassaize faire malnominato, e la gente ha creduto che il conservatorismo che si è mosso in maniera cosi inconsueta con le politiche pubblicizzate in continuazione nei venti anni scorsi, adesso possa effettuare una svolta cosi radicale nel metodo di pensiero. basti vedere il voltagabbana sarkozy, la merkel, ma piu vicino a noi il buon berlusconi e tremorti. è questa la parte piu preoccupante. la gente dimentica che il conservatorismo ha comportato la morte economica di adesso. l’ha causata perche l’ha sempre pubblicizzata. e solo se uscirà u partito che non si identifica con un socialismo altrettanto morto allora si può sperare di far tornare un partito progressita al governo europeo.
    per questo spero (non credo badate bene) nella trasformazione democratica dei partiti di opposizione europea. ma il discorso fatto per l’europa parla anche per l’italia. abbiamo bisogno di un’alternativa al socialismo, al conservatorismo, al democristianesimo. ma l’alternativa deve essere sia forte di persone, sia forte di progetti e programmi, e per ora il pd in italia pecca di questo.

  7. lussu ha detto:

    Angelica scusa, il tuo ragionamento è privo di fondamento.
    Vendola a Bari non era alternativo a Emiliano, erano insieme: Emiliano ha preso il 49% grazie anche ai voti di Vendola!

    E comunque non sarei in ogni caso d’accordo con quello che dici (in politica esiste la libertà o siamo sempre costretti dal voto utile).

    In ogni caso quello che dici (perdona la crudezza) è falso:
    http://www.repubblica.it/speciale/2009/elezioni/comunali/bari.html

    Per il resto non vorrei che Vendola entrasse nel PD, quel 3% è stato duro e i progetti politici sono lunghi nel tempo… Rana, guarda la Lega o soprattutto Di Pietro.

    Peppe, io Bersani non lo voterei mai: l’esempio di chi usa le primarie e i congressi non per confrontarsi ma si candida solo se è certo di vincere… che cuor di Leone!

    • Angelica ha detto:

      Hai ragione lussu, mi sono confusa con altri movimenti e movimentini di sinistra. Ti ringrazio della rettifica. Resto comunque dell’idea che in questo momento non ha senso dividersi in tanti partitini ma occorre fare fronte comune… Invece a sinistra vige la cultura del “distinguo”, anche bizantino.
      E bada, sono profondamente convinta che il Parlamento andrebbe eletto con il proporzionale in modo da garantire una rappresentanza pluralista. Quanto al voto utile… io da 15 anni sono costretta a votare il meno peggio, aspetto e spero un partito e un candidato in cui confidare…

  8. peppe ha detto:

    Nichi e’ sicuramente una persona di una sensibilita’ superiore e di grande intelligenza politica. Pero’ dal punto di vista amministrativo non so quanto la Puglia sia cambaiat nelgi ultimi 5 anni. E’ un po’ il caso alla Veltroni. Eccezionali eventi culturali e nomi spettacolari (‘bollenti spiriti’), ma sempre la gente sfreccia sulle striscie pedonali e guida da cani ed i vigili urbani si grattano le ascelle. Pero’ smettiamola con sta cosa della gente nuova e giovane. Ci vuole gente capace. Voterei Nichi alle primarie? probabilmente si, dipende se c’e’ Bersani. Ahhh se tornasse Prodi.

  9. Angelica ha detto:

    Oggi parlavo con una collega vendoliana, soddisfattissima per il risultato “miracoloso” (a Bari Vendola ha preso il 10%, a livello nazionale il 3,3%). Io eccepivo che in questo modo ha tolto voti al PD (il sindaco uscente del centrosinistra, Emiliano, ha preso il 49% e quindi con i voti di Vendola avrebbe vinto al primo turno con tutto quel che ne consegue).
    La risposta è stata: “Ma allora tu non hai seguito il dibattito!”
    In pratica il concetto è che, forte di questi voti, Vendola potrà ricandidarsi alla presidenza della Regione il prossimo anno e nessuno potrà farlo fuori: e vista “la corte che il PD sta facendo”, pare abbia ragione. Io però penso “Noooo, il dibattito no!” 15 anni di dibattito, e cosa abbiamo concluso? La destra ha in pratica un solo partito che raccoglie tutti i suoi voti, noi ci disperdiamo in mille rivoli, ognuno con il suo galletto da pollaio e nella speranza di un presidente di Regione domani, io perdo il sindaco oggi. Vi pare una buona strategia questa?

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