(16 gennaio 2009) Per difendere la canzone che Povia canterà a Sanremo
(Luca era gay) Rocco Buttiglione ha scritto al presidente della Rai Petruccioli. Il presidente dell’Udc sottolinea l’importanza della libertà d’espressione e critica l’iniziativa dell’europarlamentare Gianni Pittella, che ha diffidato la Rai dal trasmettere il brano durante il festival perché paragona l’omosessualità a una malattia. Buttiglione – che come si ricorderà in un’intervista al Tg2 aveva messo omosessualità e pedofilia sullo stesso piano – afferma che la canzone di Povia “non dice che l’omosessualità sia una malattia, racconta semplicemente una storia. La storia di un ragazzo – spiega il presidente Udc – che dopo aver vissuto una fase evolutiva nella quale pensava di essere omosessuale si decide per una sessualità eterosessuale”. Insomma: un ragazzo che prima era malato e poi è “guarito”?
(Luca era gay) Rocco Buttiglione ha scritto al presidente della Rai Petruccioli. Il presidente dell’Udc sottolinea l’importanza della libertà d’espressione e critica l’iniziativa dell’europarlamentare Gianni Pittella, che ha diffidato la Rai dal trasmettere il brano durante il festival perché paragona l’omosessualità a una malattia. Buttiglione – che come si ricorderà in un’intervista al Tg2 aveva messo omosessualità e pedofilia sullo stesso piano – afferma che la canzone di Povia “non dice che l’omosessualità sia una malattia, racconta semplicemente una storia. La storia di un ragazzo – spiega il presidente Udc – che dopo aver vissuto una fase evolutiva nella quale pensava di essere omosessuale si decide per una sessualità eterosessuale”. Insomma: un ragazzo che prima era malato e poi è “guarito”?
2 risposte finora ↓
pedrop // 8 Giugno 2009 a 11:53 |
buttiglione sulle questioni riguardanti le relazioni fra gli uomini è di una ignoranza abissale !!
giovanfido ponzio tresca // 8 Giugno 2009 a 11:28 |
Potrei dire che siamo troppo immaturi per approvare una simile libertà d’espressione (c’è molto pregiudizio e ignoranza e una canzone del genere tenderebbe ad alimentarli), ma non lo faccio perché è il problema sbagliato. Il vero problema è che si tende a salvaguardare il diritto d’espressione soltanto quando fa comodo